In primo piano

La scala delle prove

Si continua a pubblicare sempre di più e orientarsi tra le prove proposte dalla letteratura è una missione impossibile, o quasi. Anche le revisioni sistematiche della letteratura forniscono informazioni essenziali, ma non sufficienti per prendere decisioni ben informate sugli interventi sanitari. Per fortuna che c’è GRADE... | Continua...

L’utilità di un secondo parere

Quando una diagnosi è incerta, un secondo parere può fare la differenza. Può infatti succedere, con una certa frequenza, che i pazienti alla ricerca di una conferma ricevano invece una diagnosi completamente diversa da quella iniziale. | Continua...

Non esiste un tesoro nascosto

"Definire cos’è lo spreco nella ricerca clinica è un’impresa quasi disperata", commenta Paolo Bruzzi. "Ad esempio, gli studi ministeriali sulla terapia Di Bella di quasi vent’anni fa potrebbero essere considerati uno spreco, dal momento che i risultati erano facilmente prevedibili, mentre a mio avviso sono stati molto importanti." | Continua...

Più condivisione, meno spreco

La concezione dello studio, la selezione dei pazienti, la pubblicazione su riviste peer review, il confronto con la comunità scientifica e la trasferibilità dei dati sono le premesse per far sì che uno studio abbia poi utilità. Intervista a Gianfranco Sinagra, cardiologo. | Continua...