Interviste

Negativo sarà lei!

La letteratura medica di qualità e le banche dati bibliografiche più affidabili – dalla Cochrane Library a Clinical evidence – sono accessibili dai medici italiani “a macchia di leopardo”, con molte disomogeneità a livello nazionale. Ritiene che questo possa costituire un problema volendo garantire un’assistenza sanitaria coerente su tutto il territorio? È molto tempo che […] | Continua...

È più importante cercare che trovare

La pubblicazione sul Lancet di una serie sullo spreco nella ricerca ha fatto molto discutere. “È una materia da trattare con molta cautela”, commenta Francesco Perrone, aprendo una riflessione sulla sottostima del valore intrinseco della ricerca. Ma è una visione miope quella di finanziare solo ricerche “sicure”. | Continua...

Spreco alimentare. La parola chiave è prevenzione

Secondo i dati dell’Osservatorio nazionale Waste Watcher nel nostro paese lo spreco alimentare arriva a valere circa 16 miliardi di euro all’anno, una somma pari all’1% del Pil. Di questi, sottolinea Andrea Segrè, una parte rilevante pari circa al 75% del totale proviene dall’ambito domestico. Lo spreco migliore è quello che non si fa. | Continua...

Caterina e il suo diario

Un diario quale testimonianza di una guerra combattuta contro l’anoressia e del percorso di rinascita il ritorno alla normalità di adolescente. Caterina Minni lo ha scritto in collegio quanto aveva 14 anni, tre anni dopo che l’anoressia era entrata nella sua vita e dopo il ricovero al Centro disturbi alimentari di Todi. Oggi ha 17 anni e la sua guerra è finita. E ha deciso di trasformare il suo “diario di sfogo” in un libro - Inchiostro - che potrebbe indicare la strada a chi sta lottando contro l’anoressia. | Continua...