Interviste

Big data. Big bias

Si sente sempre più spesso parlare di big data, delle loro potenzialità e di come in futuro cambieranno le nostre vite. Tuttavia, un grande volume di dati non corrisponde automaticamente a una migliore qualità delle inferenze e delle applicazioni che da queste derivano. Il punto di vista dell'epidemiologo: Paolo Vineis. | Continua...

Tanti dati non fanno una teoria

“Alcuni dei teorici dei big data pensano che questo profluvio di dati sia di per sé una scienza”. Elena Gagliasso, docente di Logica e Filosofia della scienza presso l’Università “La Sapienza” di Roma, crede invece che, per quanto numerosi, i dati da soli non possano mai fornire un calco fedele della realtà o della conoscenza. | Continua...

Parliamo di (big) data

“Quello di cui voglio parlarvi sono alcune esperienze preliminari, alcuni segnali nuovi che indicano una strada diversa, che richiede un dialogo diverso. Questo dialogo coinvolge soggetti e culture molto differenti tra loro, in particolare per quanto riguarda computer science e machine learning. Nel titolo ho messo ‘big’ tra parentesi: il termine big data è legato […] | Continua...

Big data, big illusion

Al convegno 4words: le parole dell’innovazione in sanità, Rodolfo Saracci – epidemiologo –  si è confrontato con Ciro Cattuto – fisico – sul grande tema dei big data che arrivano con “grandi spunti e grandi promesse”. Certamente una promessa è che i big data permettano predizioni più accurate, consentendo un salto di qualità nella ricerca biomedica […] | Continua...