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Quesiti sulla sostenibilità

Quale spesa sanitaria si ritiene sostenibile? Un sistema misto assicura effettivamente una risposta più adeguata ai bisogni di salute in termini di efficienza, efficacia ed equità? È dunque inevitabile affiancare il Servizio sanitario nazionale con un sistema assicurativo e di sanità integrativa (il cosiddetto “secondo pilastro”), spesso presentato come l’unica soluzione possibili per garantire la sostenibilità? Marco Geddes da Filicaia risponderà a queste e altre domande alla BalTalk 15 che si terrà a Roma, lunedì 14 maggio. L’incontro della Biblioteca Alessandro Liberati della Servizio sanitario regionale del Lazio sarà introdotto da Marina Davoli (Dipartimento di epidemiologia Lazio, Asl Roma 1) e moderato da Michele Bocci (la Repubblica). Parteciperanno Alessio D’Amato (Assessore alla Sanità e all’integrazione socio-sanitaria della Regione Lazio) e Federico Spandonaro (Presidente del Consorzio per la ricerca economica applicata in sanità, Università di Roma Tor Vergata).

Nell’attuale crisi delle socialdemocrazie e del welfare state, il servizio sanitario su base universalistica, fiore all’occhiello dello stato sociale in Italia, è stato al centro di severe critiche e di un ripensamento che mette in discussione contemporaneamente la gestione della sanità italiana, il destino del servizio sanitario nazionale e il diritto alla salute dei cittadini. Spesa sanitaria fuori controllo, costo dei farmaci, invecchiamento della popolazione propongono con forza il tema della sostenibilità del sistema attuale. Nel suo libro la Salute sostenibile, Geddes da Filicaia apre una riflessione su come permetterci un servizio sanitario equo ed efficace – riflessione che la BlaTalk 15 vorrà condividerà con i partecipanti per discutere a tutto tondo del sistema sanitario nazionale e della sua sostenibilità futura a quarant’anni dall’introduzione del Servizio sanitario nazionale in Italia.

In agenda

BalTalk 15
WeGil – Largo Ascianghi, 5, 00153 Roma RM
Lunedì 14 maggio,  h 11.00-13.00

 

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