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Big data. Big bias

Si sente sempre più spesso parlare di big data, delle loro potenzialità e di come in futuro cambieranno le nostre vite. Tuttavia, un grande volume di dati non corrisponde automaticamente a una migliore qualità delle inferenze e delle applicazioni che da queste derivano. Il punto di vista dell'epidemiologo: Paolo Vineis. | Continua...

Tanti dati non fanno una teoria

“Alcuni dei teorici dei big data pensano che questo profluvio di dati sia di per sé una scienza”. Elena Gagliasso, docente di Logica e Filosofia della scienza presso l’Università “La Sapienza” di Roma, crede invece che, per quanto numerosi, i dati da soli non possano mai fornire un calco fedele della realtà o della conoscenza. | Continua...

Infezione del sito chirurgico: le linee guida OMS

La rivista GImPIOS pubblica la traduzione in italiano del sommario esecutivo delle linee guida dell’Organizzazione mondiale della sanità sulla prevenzione delle infezioni del sito chirurgico, che ogni anno mettono in pericolo la vita di milioni di pazienti contribuendo all'antibiotico resistenza. | Continua...

Parliamo di (big) data

“Quello di cui voglio parlarvi sono alcune esperienze preliminari, alcuni segnali nuovi che indicano una strada diversa, che richiede un dialogo diverso. Questo dialogo coinvolge soggetti e culture molto differenti tra loro, in particolare per quanto riguarda computer science e machine learning. Nel titolo ho messo ‘big’ tra parentesi: il termine big data è legato […] | Continua...