In primo piano

Soddisfatti e informati

Il paziente informato è più sereno, stimola il medico a studiare di più, “consuma” meno medicina, partecipa di più alla ricerca clinica e solleva meno contenziosi nei confronti del sistema sanitario nazionale. Nel tracciare l’identikit del paziente informato, Marco Bobbio elenca i vantaggi di arrivare alla “decisione giusta” tenendo conto delle valutazioni del paziente. “Una […] | Continua...

Il bibliotecario di oggi

È innamorato della propria professione. Vive i cambiamenti come una sfida. Si confronta quotidianamente con problemi di tipo economico e organizzativo. Ma il limite più grande è la mentalità tipicamente italiana che andrebbe cambiata, considera Barbara Martin co-autrice di Bibliotecari biomedici. “Pensiamo ai nostri interessi personali, alla nostra popolarità di periferia. Così facendo si corrode la fiducia reciproca e, sulla distanza, non si costruisce nulla”. Un altro limite italiano? Non riconoscere lo status di scienza alla professione del bibliotecario. | Continua...

Condividere la malattia

Lidia Schapira è attivamente coinvolta nelle battaglie per migliorare l’accesso alle cure del cancro nei paesi sottosviluppati e in via di sviluppo. In passato è stata web editor del Journal of Psychosocial Oncology per più di 10 anni. Al meeting annuale dell’American Society of Clinical Oncology (ASCO) è stata nominata editor in chief di Cancer.Net, […] | Continua...

Informatica medica: una cura per l’eccesso d’informazione?

Sarà il chairman di Medinfo 2004, il convegno della International Medical Informatics Association (IMIA): quali sono le sfide dell’informatica e dell’intelligenza artificiale in medicina? È importante partire dalle sfide che la società stessa pone oggi alla medicina e, soprattutto, alle organizzazioni sanitarie. La ricerca in Informatica medica ha senso solo se può cambiare la pratica […] | Continua...