Come è cambiata la figura del bibliotecario biomedico negli ultimi anni? Da quando ho iniziato a lavorare nel 1989 il ruolo del bibliotecario biomedico è cambiato molto nel campo dell’assistenza sanitaria e nel corso degli ultimi anni continua a cambiare.…
Tag: Formazione in sanità
Bibliotecari e ricercatori alleati
Come è evoluto il ruolo dei bibliotecari biomedici negli ultimi anni? In passato il lavoro dei bibliotecari biomedici dell’Università Nazionale di Singapore consisteva principalmente nel costituire collezioni e nel promuoverne l’uso. Poi il nostro ruolo si è evoluto e siamo…
Con Twitter un congresso a km zero
“Mentre voi andate in canoa o fate l’amore, ci penso io a tweettare quel che c’è di più interessante…”. È Richard Smith, alias @Richard56, che (inconsapevolmente?) si è calato nei panni dell’inviato speciale dal congresso internazionale sulla Peer Review and Biomedical Publication e con la sua sequela di tweet ci aggiorna in tempo reale su cosa stanno discutendo a Chicago: falsificazioni e truffe nell’editoria scientifica e tattiche per non rendere trasparente l’attività di ricerca. Un buon esempio su come usare Twitter per portare i dibattiti fuori dalle sale congressuali e alla portata di tutti. Semplice, no?
Social media, apps e medicina: ci sono novità?
Il web 2.0 e i social media sono sempre più utilizzati dagli italiani, anche dai medici. Su Recenti Progressi in Medicina, Eugenio Santoro riflette su come Facebook, Twitter, Google+, LinkedIn, YouTube, apps e molti altri gli strumenti “social” stanno trasformando la comunicazione, formazione e assistenza in Sanità. Da una gestione paternalistica e unidirezionale della salute/malattia si sta affermando un approccio nuovo, più partecipato da parte del paziente e più consapevole da parte del personale medico.
Giovani psichiatri al Congresso
Al II Incontro Nazionale di giovani psichiatri abbiamo incontrato Salvatore Calò e Giovanni Martinotti, giovani leve della Società Italiana di Psichiatria. La professione dello psichiatra è davvero in crisi? Come superare l’empasse? “No psychiatry without young psychiatrists”.
Gli effetti del particolato e delle polveri sahariane
Il Dipartimento di Epidemiologia della Regione Lazio è coordinatore del progetto di ricerca “MED-PARTICLES – Dimensione e composizione delle particelle nei Paesi del Mediterraneo: variabilità geografica ed effetti a breve termine sulla salute”. Il progetto coinvolge l’Italia, la Spagna, la Grecia e la Francia.
Letteratura scientifica, a che punto siamo?
Anche alcune italiane possono essere riviste "Internazionali". È il caso del Giornale italiano di cardiologia: una rivista apprezzata per la sua qualità e indipendenza. Pagine "to the point", direbbero gli inglesi, e chi avesse dubbi su sintesi e rigore che caratterizzano queste pagine li vedrà fugati guardando l'intervista doppia a Leonardo Bolognese e Iacopo Olivotto, direttore e deputy editor del Giornale…
L'è tutto sbagliato, l'è tutto da rifare?
L'eterno scontento del "medical publishing" Jerome Kassirer ce l'ha col 70 per cento dei giovani medici che legge solo per risolvere casi specifici. Qual è il problema? Che non si legge più per scoprire cosa non si sa. Kassirer ha ragione da vendere: ma cosa consultare se ASL e Regioni spendono sempre meno per abbonarsi alle riviste? Qualche esempio virtuoso esiste: quello della Biblioteca Medica Virtuale della Provincia Autonoma di Bolzano, che nella sua nuova veste integra informazione e formazione…
Che ne è dell’ECM?
Funziona il programma ECM? Le Istituzioni investono in ECM? La qualità della formazione nel complesso è buona? L’ECM può essere trasversale alle professioni? Quando è formativo fare ricerca? Quali categorie di operatori hanno più voglia di apprendere?
ECM? Saper collaborare, saper apprendere, saper sapere
La rivista Recenti Progressi in Medicina pubblica un dossier “Quale formazione in sanita? Un confronto basato sulle evidenze” con la sintesi del seminario sull'Educazione Continua in Medicina (ECM), organizzato dall'Ufficio per la Formazione del Personale Sanitario della Provincia Autonoma di Bolzano, che si e tenuto il 26 febbraio 2010. Dall'avvio della saga dell'ECM sono passati oltre dieci anni: e stato (tutto) tempo perso? Risponde Guido Bertolini.
Formazione e aggiornamento, ma fuori dal cor(s)o
La SISM è un’associazione fondata e gestita da studenti in Medicina e Chirurgia. Quali sono gli obiettivi? Offrire l'opportunità di arricchire e completare il proprio percorso universitario, non solo dal punto di vista scientifico e professionale, ma anche e soprattutto dal punto di vista umano.
Ictus? Prevenire formando
“L’idea è di creare una rete di formatori, che a livello locale assicuri la formazione di diverse figure professionali per condividere un background di conoscenze, esperienze e obiettivi nell’ambito della prevenzione dell’ictus”. Cosa fare? Come formare? Seguendo il piano di formazione e la Guida formativa per la prevenzione secondaria degli accidenti cerebrovascolari, realizzati dal progetto sulla prevenzione secondaria dell’ictus del Ccm e dell’Assr Emilia-Romagna.

