In primo piano

Categorie

Sani soliti sospetti

Gianfranco Domenighetti ci parla dell’importanza del secondo parere nella partecipazione attiva del cittadino alle decisioni che lo riguardano e ne sottolinea il valore pedagogico: “fa capire sulla propria pelle che la medicina non è una scienza esatta e che le attese riposte su questa disciplina andrebbero ridimensionate alle reali evidenze”. Nella lunga conversazione, Domenighetti tocca diversi argomenti – dal consenso informato alla diffusione della cultura sanitaria tra i cittadini, dai conflitti di interessi alla incompleta informazione sugli screening – tracciando così la strada del nuovo viaggio attraverso la comunicazione del rischio che inaugureremo la prossima settimana.

Quando i geni cadono nella rete della legge…

Nelle sale di Bruxelles si è recentemente discusso dei test genetici e in particolare delle problematiche etico-legali legate alla loro applicazione in medicina e nella ricerca. Si è parlato di consenso informato, accesso non discriminatorio ai test e tutela della privacy, quali principi da perseguire ogni qualvolta i risultati di laboratorio entrano nella cartella clinica – cartacea o telematica – del paziente e girano nella rete della second opinion. Per rispondere a questioni e curiosità giuridiche relative ai test genetici in ambito sanitario, ci siamo rivolti a uno studio legale esperto della materia. E tra un caffè e un altro abbiamo saputo che…

Teleconsulto: panacea di tutti i mali

Prosegue il nostro viaggio nella realtà sanitaria italiana, sulle tracce del paziente alla ricerca di secondo parere telematico. Dopo aver sentito l’opinione di Alfredo Paoletti, ci rivolgiamo a chi fornisce strumenti e servizi di telemedicina. Le nuove tecnologie sono un rimedio per i mali della sanità? Esistono delle “contro indicazioni” per il teleconsulto? Centri di eccellenza medica a disposizione su tutto il territorio, a quale prezzo? Ne abbiamo parlato con Roberto Ongaro.

Salute on line: medicina fai da te?

La scorsa settimana con Göran Umefjord ci siamo soffermati sui servizi “Ask the doctor”, pensati per i cittadini che cercano nella rete una consulenza medica. Nella realtà italiana, l’Ospedale Bambino Gesù è una tra le poche istituzioni pubbliche che mette a disposizione un Portale Sanitario Pediatrico con uno sportello virtuale dedicato al cittadino. Si tratta di un vero e proprio servizio per richiedere una consulenza medica? Ne abbiamo parlato con l’ingegnere Alfredo Paoletti.

Perché consultare un medico su Internet?

L’affermarsi delle tecnologie informatiche e telematiche è una vera rivoluzione sociale e continua ad invadere ogni ambito della medicina, dalla diagnosi alla consulenza tra specialisti, alla gestione dei dati del paziente, all’organizzazione amministrativa delle aziende sanitarie. Cosa dire del suo impatto sul rapporto della sanità con l’esterno? E, in particolare, sul rapporto medico-paziente? Ancora in tema di secondo parere, abbiamo chiesto a Göran Umefjord di parlarci dei servizi “Ask the doctor” messi a punto per chi cerca nella rete una consulenza sulla propria salute, su una diagnosi o una terapia. Perché l’utente decide di usare Internet e di “affidarsi” a un medico sconosciuto? Quali i vantaggi? E i limiti? Quanto e come si espanderanno le consulenze su Internet?

Il setting psichiatrico entra in rete

Torniamo sui vantaggi dell’uso di una rete nella trasmissione di informazioni mediche, per vedere cosa accade in psichiatria, contesto basato proprio sulla comunicazione. Ne abbiamo parlato con Donald M. Hilty docente di Psichiatria clinica ed esperto in telepsichiatria. Quali le opportunità e le evidenze disponibili? Come reagisce il paziente di fronte alla macchina? Quali i risultati nel caso di un secondo parere in rete? Ed i requisiti minimi della tecnologia? Per concludere con i dieci passi per un programma di telepsichiatria.

Ospedale in rete e cittadino al centro

Restiamo in tema di riforme con Maurizio Mauri, membro della commissione coordinata dall’architetto Renzo Piano per un nuovo modello di ospedale ad alti contenuti tecnologici ed assistenziali voluta qualche anno fa dal Ministro Veronesi. Mauri ha ipotizzato l´assistenza sanitaria organizzata in un sistema a rete, individuando il punto di partenza del cambiamento proprio nello snodo più debole, l’ospedale. Come procedere? Con obiettivi, principi e linee-guida per una rivoluzione non ospedalocentrica dove le esigenze e i bisogni del cittadino siano sempre più centrali

Curare secondo privacy

La legge sulla privacy (L. 31 dicembre 1996 n. 675) ha subito, fin dalla sua entrata in vigore (maggio 1997), una numerosa serie di modifiche ed integrazioni (soprattutto ad opera di decreti legislativi emanati in forza della delega concessa al…

Quando è la macchina a fornire un “secondo parere”

L’ipotesi che il “secondo parere” non giunga da un collega è quello che da anni sta studiando Enrico Coiera, ricercatore australiano che da tempo approfondisce il possibile ruolo dei sistemi esperti nel supporto decisionale all’attività del medico. A che punto è la ricerca in questo campo? È possibile immaginare un sistema che sia anche in grado di apprendere per poi intervenire nella pratica clinica? Che tipo di resistenze pone il medico al parere della macchina? Come funziona la delicata gestione di dati del paziente? Quali e quanti i modi del “consenso elettronico” al trattamento dei dati medici?

La mamma chiede al pediatra. E il pediatra…

Continuiamo il nostro viaggio sul secondo parere, addentrandoci nel campo della pediatria. A chi si rivolge il pediatra di famiglia alle prese con un caso difficile? E a chi il genitore disorientato di fronte a tanta (e, spesso, troppa) informazione? Quante e quali risorse di consulenza telematica offre il sistema salute italiano? Quali servizi telematici può offrire un’istituzione pubblica? Sentiamo il “parere” di Alberto Tozzi che, per anni, ha partecipato attivamente a un forum di pediatri online.

Educazione continua, non un “secondo parere”

Ma che tipo di informazione medica circola in rete? Dopo aver passato in rassegna i diversi modi in cui Internet può ospitare il secondo parere, o le cartelle cliniche, Francesco Quarello (responsabile del sito della Società Italiana di Nefrologia) e Gian Maria Iadarola (segretario del gruppo di Studio di informatica della SIN) ci hanno raccontato cosa offre il sito della SIN: educazione continua, a 360 gradi. Nulla a che vedere con il secondo parere, si tratta di (in)formare: dal progetto SINphony dedicato alla educazione continua del medico a SINphaty pensato per quella del paziente.
0
0
Il tuo carrello
Il tuo carrello è vuotoRitorna al catalogo