Autori

Perrone, Francesco

Direttore dell’Unità sperimentazioni cliniche dell’Istituto nazionale tumori Pascale di Napoli. Nuovo Presidente eletto dell’Associazione italiana di oncologia medica. Entrerà in carica nel 2023.

Peer-reviewer per numerose riviste scientifiche, tra cui Lancet, The BMJ, Lancet Oncology e Annals of Oncology. Clinical Breast Cancer. Autore di circa 300 pubblicazioni.

È stato il primo in Europa a sensibilizzare la comunità scientifica sul tema della tossicità finanziaria.

    Integrità, indipendenza… e Napule è mille culure

    La sua maggiore soddisfazione nella vita professionale? "Due episodi. Il primo non c’entra con l’oncologia: ero un giovane medico e salvai la vita con una manovra di rianimazione a un uomo di circa 60 anni, che qualche settimana fa, oltre i 90 anni, ha festeggiato con la moglie l’anniversario di tanti anni di matrimonio. Che gioia! Il secondo è recente ed è l’elezione a Presidente della Associazione italiana di oncologia medica", ci racconta Francesco Perrone, l'oncologo napoletano a cui piace aggiustare le cose rotte, curare il giardino, cucinare il pesce, camminare per boschi con il suo cane. La parte più gratificante del suo lavoro? "Sentirmi dire da un paziente che ha capito quello che gli ho detto e che per questo si sente più sereno". | Continua...

    È più importante cercare che trovare

    La pubblicazione sul Lancet di una serie sullo spreco nella ricerca ha fatto molto discutere. “È una materia da trattare con molta cautela”, commenta Francesco Perrone, aprendo una riflessione sulla sottostima del valore intrinseco della ricerca. Ma è una visione miope quella di finanziare solo ricerche “sicure”. | Continua...

    L’insostenibile leggerezza dell’endpoint

    Serve conoscere il metodo per comprendere il valore delle evidenze e per garantire la sostenibilità del progresso terapeutico. Francesco Perrone presenta in pratica cosa sono, cosa rappresentano e quanto valgano gli endpoint delle sperimentazioni cliniche. Un argomento di notevole interesse che può essere declinato da vari punti di vista: quello del paziente (sempre più informato) e del medico (che lo informa), quello delle agenzie regolatorie e quello del metodologo o dello statistico che disegnano e interpretano gli studi. | Continua...