Autore

Maciocco, Gavino

Dipartimento di Sanità Pubblica, Università di Firenze, promotore e coordinatore del blog Saluteinternazionale.info, Presidente dell’Osservatorio italiano sulla Salute globale

    Ritratto di Gavino Maciocco

    Nella mia vita ho fatto molte cose: dal chirurgo al medico di famiglia, dal dirigente di ASL al docente universitario. E ho avuto la fortuna di incontrare diversi Maestri... | Continua...

    Spendere meglio

    La questione della sostenibilità riguarda lo sviluppo globale ma anche la sanità sotto forma di questa domanda: ci possiamo permettere un sistema sanitario universalistico, con una popolazione che invecchia e consuma sempre più servizi? “La risposta è sì, se si riesce a spendere meglio e quindi meno”, riflette Gavino Maccioco rifacendosi al ragionamento di Nerina Dirinin: il problema è comperare solo ciò che serve e di efficacia dimostrata. Guardare solo al prezzo di acquisto può indurre ad acquistare a buon prezzo ciò che in realtà non serve… | Continua...

    Un blog come journal club?

    "Perché occuparsi di salute e sanità internazionali serve dunque a diventare più informati e più colti. Serve anche a diventare migliori: a uscire da se stessi, a guardare agli altri, al mondo".
    Perché un blog? La storia paradossalmente narra che l'idea è nata da un libro… | Continua...

    La Sanità statunitense prossima ventura

    Obama: correggere le distorsioni del sistema sanitario attuale per un accesso equo alle cure; McCain: modifica radicale del sistema assicurativo, ma forse più iniquo per il paziente. Le opposte visioni della riforma della Sanità riflettono posizioni differenti su vizì e virtù del mercato e del governo pubblico. | Continua...

    Sicko: ammalati e delusi del sistema americano

    Se Sicko voleva suscitare il massimo disgusto nei confronti della sanità USA, c’è perfettamente riuscito: Michael Moore va oltre i numeri e ci fa entrare nelle case e negli ospedali americani - commenta Gavino Maciocco. "Di qua l’establishment: governo, industria, medici, assicurazioni; di là i rassegnati e mazziati cittadini. Ma questa semplificazione non aiuta a comprendere la complessa realtà americana (ma non era questo l’obiettivo del film)"... | Continua...

    Quando c’è la salute… ma senza i soldi?

    Crescono le disuguaglianze sociosanitarie nel mondo… Basterebbero 160 miliardi di dollari all'anno, corrispondenti allo 0,7 per cento del PIL dei paesi industrializzati, per evitare morti e malattie facilmente prevenibili che colpiscono i paesi svantaggiati. L'Italia destina pochi soldi, ben sotto lo 0,7 per cento: siamo sotto la media dell'Unione europea, spendiamo circa un terzo della Francia, Germania e Gran Bretagna. Un contributo modesto non solo in base a considerazioni a carattere etico: "Investire in salute vuol dire investire nello sviluppo economico". Ne abbiamo parlato con Gavino Maciocco che, mercoledì prossimo, presenterà all'Istituto Superiore di Sanità il secondo rapporto dell'Osservatorio italiano sulla Salute Globale. | Continua...