Autore

Paola Arcadi

Infermiera, Università degli studi di Milano

    Una medicina per la solitudine

    Coltivare gli interrogativi che la relazione con l’altro ci pone, avere la possibilità di restituirli e condividerli con i colleghi, operare in un ambiente che accoglie spazi di confronto e in organizzazioni orientate a prendersi cura di chi cura sono alcuni strumenti potentissimi nell’aiutare a coltivare una dimensione di serenità nello svolgimento della funzione curante. Spazi reali e spazi virtuali possono fungere da rinforzo nel creare quello spirito di coesione e appartenenza utile ad allontanare la solitudine che spesso si vive nel quotidiano agire. | Continua...