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Saracci, Rodolfo

Epidemiologo. Senior visiting scientist presso la International agency for research on cancer. Past presidente dell’International epidemiological association. Già direttore dell’Unità di epidemiologia analitica dell’International agency for research on cancer, e direttore di ricerca in epidemiologia presso l’Istituto di fisiologia clinica del Cnr di Pisa.

    Un epidemiologo italiano di fama internazionale

    "Ciascuno di noi è formato dagli incontri che fa nella vita. A Pavia, Adriano Buzzati-Traverso e Luca Cavalli-Sforza mi hanno impresso l’interesse per i metodi quantitativi in medicina che ho sviluppato a livello di ricerca a Pisa lavorando con Luigi Donato, ancora oggi una presenza amica. Gabriele Monasterio è stato l’esempio ispiratore dei miei anni clinici. La critica conversione all’epidemiologia è avvenuta con la guida di Richard Doll, con il quale è durato per tutta la sua vita un cordiale rapporto professionale e personale". Così inizia il lungo ritratto di Rodolfo Saracci, epidemiologo di fama internazionale che ama la musica classica e il papillon. | Continua...

    Big data, big illusion

    Al convegno 4words: le parole dell’innovazione in sanità, Rodolfo Saracci – epidemiologo –  si è confrontato con Ciro Cattuto – fisico – sul grande tema dei big data che arrivano con “grandi spunti e grandi promesse”. Certamente una promessa è che i big data permettano predizioni più accurate, consentendo un salto di qualità nella ricerca biomedica […] | Continua...

    Conflitto di interessi: una questione non solo etica

    Il conflitto di interessi è onnipresente. Ci sono interessi economici, più o meno nascosti, che minano l’indipendenza delle società scientifiche, dell’ECM, dell’agire del medico e non da ultimo della ricerca, interviene Rodolfo Saracci spostando l'accento dal singolo al sistema: il conflitto di interessi quale espressione di una “disfunzione del funzionamento sociale di quello che dovrebbero essere in un mondo ideale lo sviluppo della ricerca e lo sviluppo dell’applicazione della ricerca”. | Continua...

    L’austerità fa male alla salute?

    Sì, fa male, soprattutto quando è prolungata. In Grecia lo stato di salute è peggiorato, sono in aumento i casi di suicidio. “È una conferma di quanto già si sapeva da evidenze precedenti e da ipotesi quanto mai plausibili”, commenta Rodolfo Saracci. Un’alternativa per prevenire questi danni c’era e forse c’è ancora. “Non siamo in grado di sapere quanto siano reversibili i danni dell’austerità. Però è sempre meglio tardi che mai correggere la rotta piuttosto che continuare su questa strada come certi sembrano voler fare.” | Continua...

    Epidemiologia fra ragione e passione

    “Lei è il professore che dice che non bisogna fumare?” “No, sono il professore che ha dimostrato che cosa succede alla salute se uno fuma”, rispose Richard Doll al poeta Wystan Hugh Auden fumatore incallito. Per Doll l’epidemiologo doveva farsi guidare dalla ragione e non dalla passione, racconta Rodolfo Saracci in una piacevole chiacchierata. Per Jerry Morris invece la professione andava oltre l’analisi obiettiva dei dati: “I am a researcher and I am an advocate”. | Continua...