Che cos’è la memoria

Normalità e patologia dell’atto di ricordare

ISBN: 9788849007817 Tipologia: Argomento: Autore/Curatore: Gianfranco Dalla Barba
Anno:
Pagine: 308
Uscita prevista: ottobre
  • Descrizione

Descrizione

Il manuale di Dalla Barba si addentra nella questione essenziale di che cosa sia il nucleo centrale della memoria identificandolo con la temporalità o coscienza personale: questo concetto, rende il volume colto e ricco di spunti di ricerca non solo per i neuroscienziati, ma per tutti gli studiosi della mente umana. Per comprendere meglio come si distingua dai numerosi manuali di neuroscienze e neuropsicologia dedicati all’anatomia e alla patologia della memoria, è essenziale ricordare a grandi linee il percorso personale dell’autore.

Dopo essersi laureato a Padova e aver formato nel laboratorio di neuropsicologia uno dei primi gruppi interdisciplinari italiani dedicati allo studio della natura dei deficit cognitivi conseguenti a una lesione cerebrale, nell’epoca in cui la neuropsicologia cognitiva assumeva un ruolo dominante, Dalla Barba si rende conto ben presto che l’approccio modulare ai deficit di memoria gli va stretto, apparendogli carente di una componente essenziale: la coscienza. Così, lascia Padova per approdare a Parigi, nel mitico laboratorio fondato da Henri Hecaen e al tempo diretto da Francois Boller. Dalla Barba si accosta alla fenomenologia di Husserl e Merleau-Ponty e realizza che l’atto del ricordare non consiste nella semplice rievocazione di un episodio passato, ma nella consapevolezza di averlo vissuto, in un tempo e uno spazio specifico.

Una parte considerevole del presente volume è quindi dedicata allo studio della coscienza che coincide con quanto l’esperienza del mondo ci rivela: il ricordo cosciente non è altro che l’esperienza fenomenica del ricordare, cioè dell’essere coscienti di qualcosa in quanto passato.

È infatti necessario distinguere fra sapere e ricordare: sapere significa condividere un patrimonio di conoscenze lessicali e semantiche che formano la memoria collettiva, mentre ricordare si riferisce all’atto di riportare alla coscienza eventi del proprio vissuto nella loro collocazione spaziale e temporale.

Con la presentazione di Gianfranco Denes.