Stati mentali a rischio

Riconoscere, prevenire, curare nei giovani

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Collana: Mappe
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Descrizione

Il modello dell’intervento precoce, nato per rispondere tempestivamente ai bisogni di cura del primo episodio psicotico, si è rapidamente esteso sviluppando anche criteri e metodiche in grado di individuare e trattare quelle condizioni cliniche che in un alto numero di casi precedono l’esordio. Si tratta di quelle situazioni definite retrospettivamente “stati prodromici”, e più attualmente stati mentali a rischio o ancora “sindrome di rischio psicotico”. Con questa si definisce quel periodo compreso tra le prime modificazioni manifeste e la comparsa di sintomi psicotici. Una condizione di stato mentale a rischio non implica necessariamente un’evoluzione certa verso un disturbo schizofrenico, ma allo stesso tempo l’impatto che questa condizione determina sul piano bio-psicosociale e della qualità della vita è elevato e legittima un intervento preventivo indirizzato a: alleviare i sintomi, ridurre il rischio di deriva sociale e diminuire l’eventuale periodo di psicosi e di malattia non trattata. Sono infatti attualmente disponibili, per questa condizione clinica, interventi terapeutici poco invasivi ed efficaci indipendentemente dalla diagnosi che potrà emergere in futuro. Il volume, scritto da clinici e ricercatori esperti sull’argomento, si propone di presentarne una sintesi completa ed esaustiva diretta a psichiatri, psicologi, pediatri, medici di base, specialisti in formazione e operatori dei servizi di salute mentale o comunque coinvolti nelle agenzie rivolte ai giovani.

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