La salute mentale nel periodo perinatale

Uno sguardo tra diverse discipline

Disponibile

 38,00

In collaborazione con: Gina Barbano, Marina Cattaneo, Laura Dal Corso
Anno:
Pagine: 440
Collana: Mappe
  • Descrizione
  • Pagine aperte

Descrizione

È ormai provato che la salute mentale nel periodo perinatale sia un tema rilevante per la salute pubblica di un Paese, data la consapevolezza ormai diffusa e basata sulle evidenze scientifiche che le prime fasi della vita del bambino (i primi 1000 giorni di vita) siano cruciali per il suo sviluppo neuropsicologico e fondamentali per determinare le sue risorse future. Occuparsi di salute mentale perinatale non vuole dire occuparsi solo della salute mentale della donna, ma anche del benessere del bambino, del padre, della famiglia e più in generale della società.

Questo volume, che raccoglie le più prestigiose esperienze italiane nel campo della salute mentale perinatale, sia dei servizi sanitari sia universitarie, è il frutto di un impegno ventennale dei ricercatori dell’Istituto superiore di sanità in questo campo. Risalgono infatti al 2003 i primi corsi organizzati dall’Istituto superiore di sanità per promuovere conoscenze, formare professionisti, sviluppare interventi sul territorio basati su prove di evidenza scientifica. Durante questi corsi sono stati formati moltissimi operatori del settore secondo il modello (messo a punto dall’Australian Parent Infant Research Institute di Melbourne) di empowerment delle conoscenze, screening, trattamento e intervento per ansia e depressione perinatale basato sull’approccio biopsicosociale con modalità e strumenti appositamente adattati a questo periodo. A seguito di ciò, molti servizi italiani hanno adottato questo modello di intervento in diversi contesti, assicurandosi di includerlo nelle iniziative di formazione di tutte le figure sanitarie coinvolte nel periodo perinatale, con il coinvolgimento attivo delle famiglie, e prevedendo la valutazione dei risultati della sua applicazione.

L’auspicio è che il volume contribuisca ad aumentare la consapevolezza dell’importanza del riconoscimento tempestivo e del trattamento dei disturbi mentali nel periodo perinatale e concorra ad accrescere la necessità di sviluppare, diffondere e attuare ulteriormente programmi di empowerment delle famiglie, screening e applicazione di buone pratiche per affrontare con strumenti più appropriati le situazioni di sofferenza psichica della madre-bambino-partner e della famiglia nel periodo perinatale. Investire nei primissimi anni di vita significa infatti contribuire alla costruzione di un futuro migliore.