Social Fame

Adolescenza, social media e disturbi alimentari

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Uscita prevista: in lavorazione
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Descrizione

L’influenza dei social media come fattore di rischio per i disturbi dell’alimentazione e della nutrizione (DAN), attraverso la diffusione dei modelli che riguardano l’immagine corporea e l’alimentazione, è stata ampiamente dimostrata.
Ogni giorno milioni di immagini riguardanti l’alimentazione vengono condivise sui social: dal caffè mattutino al minestrone congelato, fino ai piatti stellati. Per alcune persone può essere un gioco, un modo per vivere la convivialità, per altri, come i foodblogger, un lavoro. Ma per molte persone con disturbi alimentari tutto ciò può diventare un’ossessione.
Il mondo degli adulti non può continuare a ignorare che, per milioni di ragazzi nel mondo, il virtuale è parte del processo di costruzione del loro reale, è il simbolico con cui governare la realtà.
L’obiettivo che il libro si propone è di offrire uno strumento per capire il fenomeno dei social media e della loro influenza sull’immagine corporea, e quindi sui DAN, a chi è a contatto con gli adolescenti, che siano essi terapeuti, ma anche insegnanti, genitori o allenatori sportivi.
Social Fame, perché tutti hanno fame di essere riconosciuti e i social media non fanno che alimentarla. Le “hall of fame”, da cui è nata l’idea del titolo di questo volume, sono stanze della gloria, luoghi fisici in cui chi è degno di essere ammirato ha il suo posto riservato. Sulle piattaforme social ognuno può produrre contenuti, condividere le proprie capacità e diventare così degno di esistere. Ma se ognuno può, allora ognuno deve: la fragilità tipica dell’identità in adolescenza diventa così facile preda di questo continuo bisogno di essere ammirati, costi quel che costi.