Descrizione
Se pensate che questo sia un manuale di istruzioni pieno di equazioni e altre informazioni tecniche siete fuori strada. Il libro nasce dalla convinzione che l’intelligenza artificiale diventerà un fedele alleato di chiunque si dedichi alla cura del paziente. Un simile scenario potrà tuttavia realizzarsi solo ad alcune condizioni: che il professionista della salute comprenda i meccanismi di base di questa incredibile tecnologia, li usi per raggiungere più efficacemente una migliore qualità delle cure e sia disposto a lavorare insieme a chi si occupa dello sviluppo tecnico dell’intelligenza artificiale. A chi è curioso, scettico, o incerto riguardo al futuro dell’intelligenza artificiale in medicina il libro si propone di raccontare le ambizioni più alte, le cose che si possono fare già oggi con questa tecnologia e, soprattutto, come il compito del professionista della salute rimanga centrale nello sviluppo e nell’applicazione di essa.
Come sarà una sanità che usa l’intelligenza artificiale a tutti i livelli e che mantiene il ruolo dell’uomo al centro? Dovrebbe essere più equa. Purtroppo cure di elevata qualità non sono disponibili per tutte le popolazioni. L’accesso alle risorse sanitarie è pesantemente condizionato dalle distanze dai centri di riferimento, dalle caratteristiche socio-economiche dell’individuo, dall’emarginazione e, ai nostri tempi, dalle guerre. Non ci sono né la possibilità né il tempo di formare professionisti a sufficienza per colmare questa lacuna, ma mettere a loro disposizione algoritmi che possono essere facilmente trasmessi in qualsiasi parte del mondo ed hanno capacità diagnostiche paragonabili a quelle di uno specialista è incredibilmente più facile. Usare la tecnologia per perseguire l’equità delle cure è forse la motivazione più forte per convincerci ad adottarla. Ma ci sono altri vantaggi: meno tempo per accedere alle strutture sanitarie e per ricevere una diagnosi, decisioni terapeutiche in tempo reale basate sui dati del paziente, si potranno predire patologie, complicazioni ed altre evoluzioni dello stato di salute precocemente e adottare misure preventive ancora più efficaci.
Certamente non mancano i problemi nella realizzazione di questi obiettivi, dalla scarsa digitalizzazione di alcune zone del mondo alla difficoltà di accedere ai dati dei pazienti, al poco tempo da parte del personale sanitario da dedicare alla formazione in campi nuovi come quello dell’intelligenza artificiale. Il lavoro da fare è ancora lungo, ma non può iniziare se non ci si avvicina con maggiore confidenza a questa tecnologia.
Questo sintetico libro permette di approfondire i temi trattati a diversi livelli. La sua lettura serve per cogliere gli aspetti più generici dell’intelligenza artificiale in medicina e avere una cognizione degli elementi di base, per approfondire i quali sono stati selezionati alcuni articoli scientifici facilmente consultabili tramite QR code. Sempre ricordando che è la combinazione tra l’esperienza umana e l’intelligenza artificiale che permette di raggiungere una intelligenza aumentata.
L’intelligenza artificiale può trasformare la sanità, se sapremo cogliere la trasformazione digitale, offrendo strumenti potenti per la cura del paziente e la sanità pubblica. Ma come può l’IA integrarsi con l’esperienza umana? Questo libro, chiaro e conciso, è la guida essenziale per i professionisti che vogliono essere protagonisti di questo cambiamento. Scopri come l’intelligenza aumentata può migliorare la cura del paziente e plasmare il futuro della medicina. — CATERINA RIZZO, Professore Ordinario di Igiene e Medicina Preventiva, Università di Pisa
In un contesto di trasformazione digitale della medicina, l’integrazione tra esperienza clinica e intelligenza artificiale ha il potenziale di ridefinire diagnosi e terapie combinando il meglio che questi due approcci possono offrire. In particolare questo libro, guida facile ad un argomento non semplice, analizza il concetto di intelligenza aumentata da molteplici prospettive, mostrando come l’IA possa supportare i professionisti sanitari nel processo decisionale, riducendo gli errori e migliorando i percorsi di cura senza sostituire il ruolo centrale del medico. L’approccio adottato è critico e informato e gli autori considerano con equilibrio non solo le potenzialità della tecnologia ma esplorano anche i suoi limiti e le implicazioni etiche, con particolare attenzione alla necessità di un’integrazione equilibrata. L’obiettivo di questo libro, perfettamente raggiunto, è offrire una riflessione sulle opportunità offerte dall’IA in medicina, evidenziando l’importanza di un uso responsabile che tenga conto della sicurezza, dell’equità e della centralità dell’esperienza umana. È tempo che si parli un po’ meno di intelligenza artificiale, per fare dell’intelligenza umana, aumentata dalla tecnologia, il tema al centro di un dibattito maturo sulla trasformazione della sanità in Italia e della necessaria pianificazione politica. — FEDERICO CABITZA, Professore di Interazione Uomo Macchina, Università di Milano Bicocca
L’IA in medicina rappresenta il modo più efficace con il quale possiamo ridurre le disuguaglianze nell’assistenza sanitaria, abbassare i costi e migliorare gli esiti delle cure per tutti gli individui, dovunque essi si trovino. Leggete questo libro per cominciare questo cambiamento! — TIMOTHY CHOU, Board Member, Stanford lecturer, Fondatore di Pediatric Moonshot
L’intelligenza artificiale applicata alla medicina fornisce strumenti eccezionali. Sta a noi usarli al meglio garantendo sicurezza, efficacia e diritti dei pazienti. — EUGENIO SANTORO, Responsabile del Laboratorio di Informatica Medica, Istituto Mario Negri
L’intelligenza artificiale in medicina è un’onda inarrestabile, una sfida entusiasmante che sta trasformando il modo in cui curiamo e lavoriamo. Chi saprà accoglierla con mente aperta ne scoprirà i grandi benefici, tanto per i pazienti quanto per chi se ne prende cura. È però indispensabile conoscere e comprendere: come tutti gli strumenti, funziona davvero solo se impariamo come usarla. — MARTA RANZINI, AI Center for Healthcare, Istituto Clinico Humanitas
L’intelligenza artificiale è uno strumento innovativo e straordinario a supporto dei medici, per la ricerca e l’applicazione delle migliori cure. Resta necessario che ai pazienti siano fornite informazioni chiare e dettagliate a tutela della riservatezza dei loro dati personali, sia oggi che per il futuro. — GIULIA PANIZZA, Ex paziente oncologica pediatrica
L’integrazione dell’IA nella medicina contemporanea non rappresenta una semplice evoluzione tecnologica, ma un cambiamento paradigmatico che valorizza l’essenza umana della professione sanitaria. Liberando i clinici dai compiti routinari, permette di dedicare maggior tempo all’ascolto e all’empatia, elementi irriducibili all’automazione. Il medico assume così un nuovo, importante ruolo, quello di mediatore tra i dati algoritmici e il contesto specifico del singolo paziente, dovendo dare rilievo all’interno del percorso di cura a tutti quegli aspetti che potrebbero altrimenti venire trascurati dai complessi algoritmi predittivi, come lo stato sociale, le condizioni economiche, o la personalità del paziente. In questo scenario, cittadini e professionisti diventano co-architetti di una salute globale, dove tecnologia e umanità convergono verso un obiettivo comune: garantire a ogni individuo non solo di essere curato, ma di essere compreso. — CONSIGLIO DIRETTIVO DELLA SOCIETÀ ITALIANA INTELLIGENZA ARTI F ICIALE IN MEDICINA
È indispensabile per la medicina una “buona” IA: affidabile, supervisionata, sicura, spiegabile, inclusiva, sostenibile. La prospettiva umano-centrica consente un’applicazione dell’IA nella medicina che non impoverisca, anzi rafforzi, la relazione paziente-medico, nel riconoscimento dell’autonomia del paziente e della responsabilità del medico. — LAURA PALAZZANI, Professore Ordinario di Filosofia del diritto, LUMSA