Descrizione
La medicina moderna ha raggiunto un trionfo straordinario: ha sconfitto le patologie infettive più letali e trasformato eventi un tempo fatali in condizioni gestibili, regalandoci un prolungamento senza precedenti della vita. Questo successo porta con sé, tuttavia, una sfida profonda. Viviamo più a lungo, ma spesso convivendo con malattie croniche e quadri di multimorbilità che i sistemi sanitari faticano a sostenere. Il paradosso della sanità contemporanea sta nell’aver vinto la guerra contro la fase acuta – di fronte a percorsi assistenziali che durano decenni – ma nell’aver messo in crisi il modello tradizionale, incentrato sull’ospedale e sull’idea di una “guarigione rapida”.
Nato dall’esperienza sul campo e da una riflessione rigorosa, Cronicità e fragilità analizza la realtà della cura nel tempo attraverso storie di vita, dati epidemiologici e modelli organizzativi. Superando la retorica superficiale dell’invecchiamento a ogni costo, il volume affronta temi cruciali come la de-prescrizione, il carico del trattamento (burden of treatment), le traiettorie di malattia e la Pianificazione condivisa delle cure.
Un testo fondamentale che si rivolge ai professionisti della salute, ai caregiver e, in modo speciale, ai pazienti stessi. Per chi vive la malattia sulla propria pelle, questo libro vuole essere un punto di riferimento e una voce d’ascolto: un modo per orientarsi nella complessità, comprendere i propri diritti di cura e, soprattutto, non sentirsi soli lungo il percorso.
La gestione della cronicità non è una semplice questione clinica, ma una sfida etica, umana e politica indispensabile per restituire dignità e valore a ogni momento della vita.


