Descrizione
Garantire il diritto alla cura in un Paese segnato da crescenti divari territoriali e stringenti logiche economiche è una delle sfide più complesse del nostro tempo.
Oggi, il Servizio Sanitario Nazionale si trova al centro di una profonda tensione strutturale, sospeso tra la promessa costituzionale dell’universalismo e la realtà dei tagli alla spesa pubblica. In tale scenario si inserisce La salute contesa, un volume che esplora con rigore i nodi storici, giuridici ed economici che hanno ridefinito l’assetto della sanità nel nostro Paese. Il testo traccia un percorso analitico che parte dalla riforma del Titolo V del 2001, una svolta tutt’altro che neutrale che ha frammentato la governance della salute.
Attraverso l’esame della “metamorfosi silenziosa” del regionalismo, gli autori mettono in luce la ricerca di un nuovo equilibrio costituzionale, in cui il diritto alla salute si misura costantemente con i vincoli di bilancio.
Un ruolo centrale è affidato alla Corte costituzionale, la cui giurisprudenza viene analizzata come un vero e proprio baluardo a difesa dell’unità del SSN. L’indagine si spinge così fino alle derive più recenti dell’autonomia differenziata, offrendo una mappa nitida delle disuguaglianze territoriali che rischiano di compromettere l’equità nell’accesso alle cure.
Un Rapporto imprescindibile per comprendere dove sta andando la sanità pubblica e quali sono le sfide istituzionali che la attendono.



