Descrizione
La storia della medicina non è fatta solo di scoperte e grandi ospedali. È anche – e forse soprattutto – la storia di una presenza quotidiana, silenziosa, spesso solitaria: quella del medico condotto. Questo volume ne ricostruisce l’evoluzione lungo oltre un secolo, dal periodo preunitario fino all’Italia repubblicana, restituendo voce e dignità a chi ha rappresentato il primo contatto tra le istituzioni e il bisogno di cura delle persone.
Tramite il racconto di esperienze personali, progetti di riforma, testimonianze e grandi battaglie sociali, il libro ci accompagna in un viaggio che è al tempo stesso sanitario, politico e culturale.
In un’Italia lacerata da povertà, disuguaglianze e malattie endemiche come la malaria, la figura del medico condotto emerge come emblema di una medicina che non cura solo i corpi, ma si fa carico della salute collettiva e della giustizia sociale.
Attraverso documenti, testimonianze e biografie emblematiche – come quelle di Luigi Carlo Farini, Nicola Badaloni e Adelasia Cocco – Franco Lupano, medico di famiglia e presidente del Centro Italiano di Storia Sanitaria e Ospedaliera del Piemonte, ci guida in un viaggio che intreccia politica, malattia e quotidianità, delineando una professione che ha saputo trasformare la cura in vocazione civile, intrecciando saperi medici e impegno democratico, scienza e ascolto.



