Organizzazione

Medicine & the Media è un progetto de
Il Pensiero Scientifico Editore e The Lisa Schwartz Foundation for truth in medicine

A cura di:

Antonio Addis, Camilla Alderighi, Fabio Ambrosino, Luca De Fiore, Rebecca De Fiore, Raffaele Rasoini, Steven Woloshin

Con il patrocinio di:

Associazione Alessandro Liberati – Cochrane Affiliate Center
European Association of Science Editors Italian Chapter

Scarica il programma (PDF: 370 Kb)

Medicine & the Media

L’incertezza che è scaturita dalla pandemia ha determinato un flusso di informazioni non sempre affidabili, per cui la maggior parte dei cittadini ha dovuto prendere decisioni sulla propria salute in un contesto non ideale e in assenza delle necessarie competenze critiche e di alfabetizzazione sanitaria.

Il panorama della comunicazione scientifica è reso ancora più complesso dagli interessi accademici e commerciali che influenzano i contenuti e la forma delle informazioni diffuse dalle riviste mediche, dagli uffici stampa, dalle società scientifiche e dai media.

È necessario migliorare le competenze dei cittadini e offrire opportunità formative ai giornalisti e ai professionisti dell’informazione.

Allo stesso tempo le tendenze dell’editoria e della comunicazione scientifica dovrebbero essere analizzate e discusse: la rischiosa partnership tra istituzioni e industrie, l’affidabilità delle metriche di valutazione della ricerca, i nuovi modelli del medical publishing.

Di tutto questo e molto altro si è discusso a Firenze il 14 ottobre 2023.

A seguire il resoconto della giornata attraverso gli scatti e le parole dei protagonisti.

REGISTRAZIONE

Per la limitata capienza della sala saranno accolte le prime 80 iscrizioni ricevute.

Fotografie di Paolo Sulpasso

Gli interventi

La relazione di Karsten Juhl Jørgensen del Department of Clinical Research della Københavns Universitet, il quale ha parlato dell’importanza di condurre studi utili a migliorare realmente l’assistenza ai pazienti e la sostenibilità del sistema.

La relazione di Steven Woloshin del Center for Medicine and Media del The Dartmouth Institute, il quale ha messo in evidenza come una buona comunicazione scientifica dipenda anche dalla qualità dei quesiti indagati dalla ricerca.

La relazione di Ioana Alina Cristea del Dipartimento di Psicologia generale dell’Università di Padova, che ha messo in luce l’impatto della cosiddetta ricerca invisibile, quella che non viene pubblicata in letteratura o presentata ai congressi, sulla conoscenza in medicina.

La relazione di Raffaele Giusti, oncologo dell’AOU S. Andrea di Roma, che ha raccontato come è cambiata la ricerca in ambito medico negli ultimi dieci anni.

La relazione di Jennifer Beam Dowd, ricercatrice del Department of Sociology dell’Oxford University, la quale ha descritto il progetto “Those Neardy Girls” e analizzato le potenzialità dei social media per la disseminazione di contenuti affidabili in un contesto di infodemia.

La relazione della giornalista freelance Deborah Cohen, che ha parlato delle caratteristiche e del futuro del giornalismo in ambito medico-sanitario a partire dalla sua esperienza presso la BMJ Investigative Unit e la BBC.

La relazione di Luca De Fiore, direttore il Pensiero Scientifico Editore, che riflette su come potrebbe essere usata l’intelligenza artificiale nella comunicazione e nell’editoria scientifica.

La relazione di Argenis Ibanez, art director Il Pensiero Scientifico Editore, che riflette, e fa riflettere, sull’utilizzo delle fotografie nella salute globale.

Medicine & The Media è un progetto di:
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Si ringrazia per il supporto alla preparazione dei materiali didattici:

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