Big data. Big bias
Si sente sempre più spesso parlare di big data, delle loro potenzialità e di come in futuro cambieranno le nostre vite. Tuttavia, un grande volume di dati non corrisponde automaticamente a una migliore qualità delle inferenze e delle applicazioni che da queste derivano. Il punto di vista dell’epidemiologo: Paolo Vineis.
Conflitti sconfitti?
Il conflitto di interessi in Sanità… ancora? Purtroppo sì, tanto nel privato quanto nel pubblico. Paolo Vineis lo definisce un problema non tanto giuridico o procedurale, ma piuttosto culturale. In un’ottica di massima trasparenza il modello migliore è quello delle monografie dell’IARC che ben rispecchiano il valido principio di John Rawls: “Chi è chiamato a decidere su una questione pubblica non deve essere influenzato dalla posizione che occuperà come conseguenza della decisione, cioè deve decidere dietro il velo della ignoranza.”

