| Presso l’Ostello di Chiaromonte, venerdì 26 maggio, si terrà un convegno dal titolo "Curare e prendersi cura. Il trattamento dei disturbi del comportamento alimentare all’interno del servizio pubblico", nel corso del quale verrà presentato il nuovo Centro per i Disturbi del Comportamento Alimentare e del Peso, di Chiaromonte, (ASL 3 di Lagonegro PZ). |
| Il Centro realizza all’interno della Regione Basilicata una rete di intervento assistenziale per i DCA, quale quella suggerita dalla indicazioni ministeriali, che rimanda all’idea di una vera e propria "presa in carico" del paziente e della sua famiglia. Questo progetto è stato avviato e promosso in stretta collaborazione con il Centro DCA Palazzo Francisci di Todi, della USL 2 dell’Umbria, e intende sviluppare programmi di ricerca, formazione e studi epidemiologici, rivolti ad una patologia complessa e in continua trasformazione. Il congresso intende sviluppare la discussione su come curare e prendersi cura dei disturbi del comportamento alimentare, all’interno del Servizio Pubblico mettendo a confronto varie esperienze italiane nella loro declinazione ospedaliera, territoriale, residenziale. Ma anche mettendo a fuoco il punto di vista dei familiari, delle Associazioni del volontariato, dei Medici e dei Pediatri di base e di tutti coloro che intercettano una domanda di cura, spesso nascosta e difficile da accogliere. I disturbi del comportamento alimentare costituiscono oggi una vera e propria epidemia sociale, che non sembra in questo momento trovare un argine alla sua crescita esponenziale. Due milioni di ragazzi in Italia soffrono di questi disturbi e decine di milioni di giovani nel mondo si ammalano ogni anno di anoressia e bulimia. Secondo i dati della Commissione di Studio del Ministero della Sanità per l’Assistenza ai pazienti affetti da Anoressia e Bulimia Nervosa, pubblicata nel 1998, in Italia per ogni 100 ragazze in un’età compresa tra i 12 e i 25 anni, 10 soffrono di qualche disturbo collegato all’alimentazione, 1-2 delle forme più gravi come l’Anoressia e la Bulimia, le altre in manifestazioni cliniche transitorie e incomplete. Gli orientamenti internazionali e nazionali degli esperti in materia considerano ormai indispensabile un approccio interdisciplinare integrato per il trattamento dei Disturbi del comportamento alimentare, che si è dimostrato quello più efficace nella cura e nella riabilitazione di tale disturbo.
Tale rete, completa delle sue parti, consente di fornire alle pazienti un percorso assistenziale coordinato e complessivo, valutando attentamente l’utilizzazione dei vari gradi di assistenza durante le diverse fasi della terapia. |
