In primo piano

Il potere delle parole

Cinquecento partecipanti nell’aula magna degli Istituti Rizzoli di Bologna.

Bologna, 14 dicembre 2012

Molta attenzione, interesse, emozioni, consensi e anche qualche dubbio: si chiude un anno particolarmente duro e difficile, ma la giornata su "La sanità tra ragione e passione" permette di guardare alla prossima stagione con una diversa energia. Un resoconto del convegno sul blog dottprof.com.

Il programma del convegno (PDF: 1,7 Mb)

Le interviste

VIDEO. "Nel 2013 voglio equità"
Intervista a Renato Balduzzi

VIDEO. Equilibrio in Medio Oriente e cambiamenti climatici
Le preoccupazioni di Sir Iain Chalmers e Richard Smith

Equità e impegno: da dove ripartire il prossimo anno?
Interviste ai partecipanti

 
Le sei parole chiave del Convegno

Leggerezza, rapidità, esattezza, visibilità, molteplicità: sono le cinque parole, scelte da Italo Calvino per le sue Lezioni americane, utili per avviare un dialogo nuovo, fatto di curiosità, di confronto e di disponibilità ad allargare lo sguardo. Parole che diventano sei con quella probabilmente più importante, per molti aspetti “conclusiva”: consistency (coerenza). E non potrebbe esserci parola più adatta per ricordare Alessandro.

Esattezza. Il bisogno, umano, di certezze che siano rappresentate anche da risposte “esatte” alle nostre domande, di cittadini, di clinici, di pazienti; bisogno che si scontra con l’intrinseca incertezza probabilistica delle risposte della ricerca, con le tante incertezze determinate per disegno da una cattiva ricerca o da una ricerca assente.

VIDEO. Roberto D’Amico introduce la parola chiave "esattezza"

Leggerezza. Il liberare la ricerca dagli orpelli inutili per adottare un impegno metodologico che non sia ridondante ma rappresenti invece l’essenziale necessario alle finalità da perseguire, senza perdere di vista la complessità delle questioni. Il riuscire ad essere semplici e diretti anche di fronte a temi complessi.  La leggerezza come assenza di zavorre ideologiche per una visione del mondo che sia aperta, senza comunque smarrire i riferimenti valoriali.

VIDEO. Paola Mosconi introduce la parola chiave "leggerezza"

Rapidità. Quella che dovrebbero avere le risposte che la ricerca offre ai suoi interlocutori per essere tempestiva e rilevante, con una qualche possibilità di incidere sui processi decisionali.
Una rapidità che implica l’evitare di perdersi in percorsi tortuosi, individuando i temi essenziali da affrontare. La rapidità con cui il mondo intorno a noi cambia e la difficoltà del tenerne conto.

VIDEO. Roberto Grilli introduce la parola chiave "rapidità"
VIDEO. Mike Clarke introduce la parola chiave “rapidità”

Visibilità. La necessità di rendere visibili problemi, prospettive e punti di vista che sono sistematicamente trascurati ed omessi dalla ricerca dominante. Visibilità che si traduca anche in trasparenza e in profondità di sguardi.

VIDEO. Marina Davoli introduce la parola chiave "visibilità"
VIDEO. Fabrizio Faggiano introduce la parola chiave "visibilità"

Molteplicità. Quella delle competenze, dei ruoli e delle passioni che devono convergere per poter raggiungere gli obiettivi desiderati. La ricerca come impresa condivisa dove l’essere “metodologo” significa offrire il tessuto connettivo che consente alle tante soggettività di esprimersi in modo coordinato per giungere ad una sintesi possibile. La riduzione della distanza come chiave per vivere di molteplicità senza muri e steccati.

VIDEO. Giuseppe Traversa introduce la parola chiave "molteplicità"
VIDEO. Luca De Fiore introduce la parola chiave "molteplicità"

E per finire….

VIDEO. Giancarlo De Cataldo presenta le sei parole chiave

12 dicembre 2012

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