L'errore, una questione di appropriatezza
L'errore terapeutico può avere un ruolo attivo nella prevenzione del rischio, questo è il tema sul quale Maurizio Bonati ci invita a riflettere. "L'errore non va osservato solo nell'accezione negativa, ma anche in termini di appropriatezza e di vicinanza o meno alle indicazioni fornite dalle linee-guida". Grazie a questa metamorfosi l'errore da problema medico-legale diventa una risorsa per la pratica clinica, trasformandosi in uno strumento in grado di mettere alla prova e migliorare l'adeguatezza delle linee-guida. L'errore è qualcosa che si allontana da quanto ritenuto appropriato e quindi non esiste in assenza di evidenze di riferimento. Cosa accade allora quando si parla di donne, bambini e anziani, popolazioni particolari per le quali mancano tali evidenze?
