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Letture in cuffia

Il Centro Internazionale del Libro Parlato (CILP) di Feltre che ha ideato, testato e avviato nella Regione Veneto il progetto Un libro digitale per gli anziani. Il progetto prevede la dotazione alle strutture residenziali per anziani di lettori Mp3, dove scaricare i loro libri parlati. Un’iniziativa unica e innovativa in Italia. Ne parliamo con Milena Maia, membro della Direzione e Responsabile e coordinatrice di tutti i Rapporti e Progetti del CILP.

Perché avete deciso di sperimentare il libro parlato nelle case di riposo?

Foto anziana che ascolta un libroLa nostra idea era di portare e diffondere i nostri libri in formato digitale nelle case di riposo della Regione e, in un futuro prossimo, di sviluppare l’attività in ambito domiciliare e negli ospedali.
Lavoriamo in un’ottica della promozione in senso ampio del benessere, dell’autonomia, della socializzazione, dell’arricchimento della cultura, del mantenimento della vita psichica e fisica dell’anziano. Leggere fa bene, porta a momenti di felicità e aiuta a combattere la solitudine e la paura. Abbiamo così deciso di mettere a disposizione la nostra esperienza e il nostro materiale per diffondere l’ascolto dell’audiolibro nelle case di riposo. Attualmente hanno aderito all’iniziativa 95 strutture, con 11 mila anziani potenzialmente interessati. Per meglio promuovere questa attività abbiamo iniziato con una sperimentazione che ha coinvolto tre Case di riposo del bellunese. Abbiamo elaborato uno strumento di valutazione, con il quale gli anziani sono stati seguiti passo per passo; in questa nuova attività, loro stessi hanno fornito le notizie sulla sperimentazione, dando indicazioni sulla tipologia delle opere più richieste e gli strumenti più adatti ai loro bisogni.

Gli anziani come hanno accolto questo strumento di lettura?

Va tenuto in considerazione che non ci sono ancora apparecchiature idonee per l’uso manuale di persone anziane o debilitate, tuttavia abbiamo cercato di trovare ciò che di meglio vi è in commercio. Inizialmente gli anziani hanno reagito con una certa titubanza a questa novità… Anche per il timore di rompere lo strumento hanno spesso mostrato una certa difficoltà nel gestire in piena autonomia il "libro". Inoltre, abbiamo notato che nei momenti in cui l’anziano vorrebbe ascoltare un libro sarebbe opportuno il supporto di un operatore per facilitare l’uso dello strumento. Vista l’importanza di offrire agli anziani un’opportunità di avere la libertà e indipendenza di poter attingere alla lettura, nonostante i limiti fisici legati alla loro condizione di salute, crediamo sia fondamentale donare del tempo per seguirli incoraggiandoli ad imparare l’utilizzo e rassicurandoli per renderli autonomi.

Qual è stata la risposta dal punto di vista sociale, psichico e fisico? Leggere ha fatto bene agli anziani?

In questa fase, stiamo elaborando la prima valutazione in itinere ed è emersa l’importanza di questa esperienza per gli anziani. Ad esempio, si è riscontrato in alcuni di loro che avevano problemi di depressione, un miglioramento nel tono dell’umore e una maggior voglia di ricevere i familiari, una maggior espressività a livello emotivo e desiderio di stare con gli altri e poter raccontare loro qualcosa di nuovo che avevano vissuto sia nell’ascolto di gruppo che individuale. Molto importante anche la sperimentazione nell’ambito degli ospiti con demenza senile, Alzheimer e sclerosi laterale amiotrofica. Al momento ogni realtà sta sperimentando l’attività in un ambito specifico; seguirà una valutazione e pubblicazione di gruppo. La maggioranza degli anziani vorrebbe dare continuità all’esperimento… Anche le operatrici professionali hanno espresso questo parere.

E le famiglie?

Alcuni familiari, quando hanno constatato la positività dell’attività, hanno deciso di regalare ai loro parenti un lettore Mp3 per l’ascolto del libro.

Questa iniziativa approderà anche in altre Regioni italiane?

Ci sono state già delle richieste dalla Emilia-Romagna, dove abbiamo la presenza del nostro Vice-presidente che sta curando la progettualità in quella zona. Siamo stati contattati anche da altre Regioni.

Quanti libri parlati conta il CILP?

Attualmente il nostro catalogo comprende 4.910 titoli di opere in CD, 2361 scaricabili e circa 10.000 in cassette. Oltre ai libri ci sono alcune riviste come: Famiglia Cristiana, Panorama, Internazionale, National Geographic, Focus, Focus Storia, Eco di Medjugorie e Inforama.

Una curiosità… Quanto costa tutto questo?

L’attività è stata inserita in un progetto finanziato dalla Regione Veneto e dalla Fondazione Cariverona; il nostro Centro interviene con un co-finanziamento e le strutture collaborano nella parte operativa.

 

19 maggio 2010

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