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#nonseneparlapiù: abusi nell’infanzia

Nel film “Gli anni in Tasca” di François Truffaut, il maestro Richet parlando ai bambini dopo la scoperta dei maltrattamenti subiti da Julien, uno di loro, dice che “Un adulto infelice può ricominciare la vita altrove, ripartire da zero. Un bambino infelice nemmeno lo pensa. Sa di essere infelice, ma non può dare un nome a questa infelicità e soprattutto, dentro di lui, non può neanche mettere in discussione i genitori o gli adulti che lo fanno soffrire. Un bambino infelice, un bambino martire si sente sempre colpevole” (il discorso del maestro Richet su Youtube).

L’abuso nell’infanzia è un tema delicato e complesso. Non se ne parla più? O non se ne parla abbastanza come si dovrebbe? Come è successo a Julien molti casi di abuso si verificano all’interno delle famiglie, spesso nel silenzio. Contesti familiari diversi accomunati da che cosa? Si può guarire dalle ferite degli abusi e delle trascuratezze?

Ascoltiamo Massimo Ammaniti, psicoanalista, co-direttore della rivista Infanzia e adolescenza.


Prospettive cliniche e neurobiologiche nel trattamento dell’abuso e della trascuratezza
Sapienza Università di Roma, 22 maggio 2015

Termine delle iscrizioni: 30 aprile 2015
Non sarà possibile effettuare l’iscrizione presso la sede del Convegno.
Informazioni e programma (PDF: 220 Kb)

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