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Il marketing per promuovere Salute?

Un corso per comunicare la scienza al pubblico. Ma perché un operatore sanitario dovrebbe imparare anche questo mestiere?

Perché i sistemi sanitari sono in rapida evoluzione e le sfide per la medicina pubblica sono sempre diverse, dunque, l’esigenza di comunicazione con i cittadini è più frequente e deve essere più efficace. Ma, soprattutto, perché comunicare la salute, cioè le tematiche mediche e sanitarie, significa promuovere la salute e comporta una grande responsabilità, resa ancora più delicata dalla grande asimmetria informativa fra operatore sanitario e cittadino.

Esperti e non esperti guardano agli stessi argomenti con occhi diversi?

Sì. Infatti, la precondizione per una comunicazione efficace è sapersi mettere nei panni dei propri interlocutori. In pochi settori questo è vero come nella percezione dei rischi, un tema centrale nell’informazione medica e sanitaria. Allo stesso modo, gli strumenti e le condizioni della comunicazione pubblica sono molto diversi da quelli impiegati nella comunicazione fra esperti, che proprio a partire da quest’ultima, per differenze, si possono mettere meglio a fuoco.

Per coinvolgere i cittadini attivamente nelle decisioni di salute è necessario creare un territorio comune e condiviso. In che modo?

Alla base del rapporto con i cittadini ci deve essere soprattutto fiducia. Da qui l’importanza di una riflessione etica, anche al fine di gestire nel modo migliore il proprio patrimonio di credibilità.
È necessario, infatti, acquistare la capacità di confezionare opportunamente le informazioni per garantire la correttezza scientifica della comunicazione. Comunicare non è solo trasferire delle informazioni, ma stabilire una relazione con qualcuno.

Non basta sapere leggere e valutare le evidenze, ma serve anche saperle trasferire al cittadino, mettendosi nei suoi panni…

Per comunicare efficacemente i temi legati all’evoluzione dei sistemi sanitari, ai nuovi risultati scientifici, alla disponibilità di nuove soluzioni tecnologiche, occorre imparare a leggere questi temi con gli occhi del proprio pubblico, dei cittadini in modo sistematico, senza fermarsi alle proprie impressioni. Occorre poi saper spiegare quel tema, non solo facendosi capire ma anche fornendo al pubblico gli strumenti per farsi un’idea personale.
Ma non basta, perché il veicolo della spiegazione deve essere motivare e coinvolgere il pubblico, e poi aiutarlo a ricordare. A questo fine occorre saper confezionare le informazioni.

In altre parole, bisogna saper vendere l’informazione?

Sì, nella comunicazione pubblica della medicina e della Sanità, comunicazione vuol dire spesso persuasione. E, a questo scopo possono risultare utili degli strumenti, come ad esempio il marketing, adattati per rispondere a fini di utilità sociale anziché commerciali. Il marketing sociale – che attinge da altri ambiti disciplinari come la psicologia, l’antropologia, la sociologia e l’economia, oltre che comunicazione – aiuta a capire qual è l’offerta complessiva più efficace per ottenere il cambiamento di un comportamento, ad esempio uno stile di vita. E lo fa in modo strategico, ovvero programmando le proprie scelte in modo meditato e sistematico, in vista di un obiettivo di lungo termine.

1 ottobre 2008

Comunicare la salute. La comunicazione pubblica della scienza nella medicina e nella sanità

Docente: Giuseppe Carrada
4-5 dicembre 2008
Presso: aula multimediale
Il Pensiero Scientifico Editore – Think2it
Via Bradano, 6 – 00199 Roma

Nota: il corso è accreditato secondo il programma per l’Educazione Medica Continua per tutte le professioni sanitarie.

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