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L’ematologo e l’aggiornamento

Come si aggiorna l’ematologo?

Oggi giorno l’aggiornamento in ematologia avviene sia attraverso la partecipazione a corsi dedicati sia partecipando alle riunioni che periodicamente si organizzano all’interno di quasi tutti i centri di ematologia; anche la lettura delle riviste scientifiche gioca un ruolo importante. Di queste diverse modalità di aggiornamento, le riviste sono importanti quando vengono utilizzate dal medico per argomenti specifici che gli interessano (l’ematologia è un campo così ampio che è impossibile seguire ogni filone di ricerca); anche i corsi di aggiornamento possono essere proficui, soprattutto quando viene dato molto spazio alla discussione.

L’ematologo dovrebbe puntare solo a un aggiornamento specialistico del proprio campo di lavoro o anche a un aggiornamento trasversale?

L’aggiornamento dovrebbe toccare anche altri campi della medicina. L’ematologo deve avere infatti non solo una formazione specialistica ma anche una conoscenza generale di medicina interna, epatologia, infettivologia e di tante altre branche della medicina che lo coinvolgono.

Qual è la sua rivista preferita di medicina interna?

Recenti progressi in medicina
come rivista italiana; The Lancet e The New England Journal of Medicine tra le riviste internazionali.

E quale di medicina specialistica?

Haematologica quale rivista italiana, e poi Blood che quasi tutti gli ematologi leggono per tenersi aggiornati.

A quale congresso lei cerca di “non mancare”?

Il Congresso nazionale della Società Italiana di Ematologia (SIE) che è a cadenza biennale. Poi ci sono diversi appuntamenti internazionali, tra cui il congresso annuale della Società Americana di Ematologia (ASH) che rappresenta un appuntamento importante al quale ogni ematologo cerca di non mancare.

Qual è il suo giudizio sui nuovi strumenti di educazione continua a distanza?

Certamente sono molto importanti per l’aggiornamento e per l’educazione del medico, ma sono strumenti ancora in fase di sviluppo che richiedono dei miglioramenti soprattutto nella fase di verifica. Purtroppo, oggi giorno, il riscontro dell’efficacia di un corso e di quanto sia in realtà servito viene spesso sottovaluto.

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