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4words 24 ai blocchi di partenza. Si parlerà di esiti, confini/conflitti, influencer, chatGPT

Come ogni anno da sette anni a questa parte, domani 14 maggio si svolgerà, dalle 9.30 alle 16.30, 4words 2024. Le parole dell’innovazione in sanità, la 7° Riunione annuale di Forward dedicata, questa volta, alle quattro parole: esiti, confini/conflitti, influencer, chatGPT.

Il progetto Forward, avviato da Il Pensiero Scientifico Editore con il supporto scientifico del Dipartimento di Epidemiologia della Regione Lazio al fine di riflettere e approfondire non tanto ciò che è attuale oggi, ma quello che lo diventerà nel prossimo futuro nell’ambito del settore sanitario, nasce come integrazione di Recenti Progressi in Medicina, rivista mensile nata nel 1946 e indicizzata sulle principali banche dati bibliografiche internazionali.

Forward concentra l’interesse su temi emergenti, come ad esempio la medicina di precisione; i Big Data in sanità e per la salute; il controllo sugli stili di vita e sui parametri vitali; l’equivalenza (tra prodotti brand e generici, tra centri ospedalieri ad alto e basso volume di attività ecc.), prestando particolare attenzione alla comunicazione per immagini: video, gallerie fotografiche, infografiche, timelines. La pubblicazione dei contenuti di Forward è affiancata da iniziative mirate che hanno l’obiettivo di raccogliere informazioni sul sentiment del pubblico e del personale sanitario, attraverso survey condotte tramite strumenti interattivi. Il progetto è cofinanziato dalla casa editrice, dal Dipartimento di Epidemiologia e da alcune aziende private presenti nel settore sanitario che hanno manifestato interesse ad una collaborazione con un programma di informazione indipendente, offrendo un sostegno economico non condizionante.

La Riunione annuale di quest’anno, 4words 2024. Le parole dell’innovazione in sanità, mette al centro quattro parole che allo stato attuale rappresentano in modo iconico la riflessione intorno all’innovazione in sanità: esiti, confini/conflitti, influencer, chatGPT.

Dopo i saluti istituzionali di Giuseppe Quintavalle (Commissario straordinario Asl Roma 1 – Direttore generale Aou Policlinico Tor Vergata, Roma) e Marina Davoli (Dipartimento di epidemiologia, Servizio sanitario regionale del Lazio, Asl Roma 1), la mattinata congressuale si aprirà con un ricordo di Franco Basaglia da parte di Silva Bon (Storica contemporaneista) a cui seguiranno gli interventi inerenti alle prime due parole – esiti e confini/conflitti -, rispettivamente di Karsten Juhl Jorgensen (Department of Clinical Research, Københavns Universitet) e Sarah Gelcich (Patient centred outcomes research group, University of Leeds) per la prima parola; e di Pirous Fateh-Moghadam (Dipartimento per la prevenzione, Apss della Provincia autonoma di Trento) e Sir Michael Marmot (Epidemiology and public health, University college London) per la seconda parola. Marina Davoli e Massimo Di Maio (Sc Oncologia medica, Ospedale Molinette, Aou Città della salute e della scienza di Torino) saranno i moderatori di questa prima parte dell’evento.

Nel pomeriggio, seguiranno gli interventi dedicati alla terza e alla quarta parola – influencer, chatGPT – affidati a Adam Cifu (University of Chicago) e Francesca Cavallo (Scrittrice) per quanto riguarda la terza parola; e a Diana Ferro (Ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma) e Jonathan Montomoli (UO Anestesia e rianimazione, Ospedale Infermi di Rimini) per la quarta parola. Davide Bennato (Sociologo dei media digitali, Università di Catania) e Fausto Massimino (Fondazione Roche) saranno i moderatori di questa seconda parte dell’evento.

Le conclusioni del congresso saranno di Antonio Addis (Dipartimento di epidemiologia, Servizio sanitario regionale del Lazio, Asl Roma 1) e Luca De Fiore (Il Pensiero Scientifico Editore).

Il programma 

Erica Sorelli
Ufficio Stampa Il Pensiero Scientifico Editore

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