A questa e ad altre domande cercherà di rispondere la discussione attesa all’Istituto superiore di sanità, la mattina del 24 settembre (in Aula Rossi, in via Giano della Bella 34 a Roma, a partire dalle 11:00). Che poi, a ben guardare, i meccanismi sono molto ben oliati, al punto che gli editori scientifici non hanno mai guadagnato come in questi anni: percentuali di ritorno degli investimenti che fanno invidia anche alle grandi aziende dell’informatica e della tecnologia. Eppure, non passa giorno che non leggiamo di articoli ritirati, di grandi personalità della medicina e della sanità coinvolte in scandali che interessano istituzioni prestigiose come il Karolinska Institut o la Stanford University in California.
Dopo un’introduzione di Patrizia Popoli e di Edoardo Corsi Decenti – che avranno il compito di moderare la mattinata di discussione – una relazione di Luca De Fiore toccherà alcuni dei punti considerati nel libro Sul pubblicare in medicina: dai problemi legati al controllo e alla “misurazione” della qualità dei contenuti (dalla peer review agli indici citazionali), ai modi più comuni per imbrogliare colleghi e lettori: authorship falsificata, dati inventati, figure taroccate e così via. Annarita Barbaro (dell’Istituto superiore di sanità) avrà il compito di dare consigli puntuali per evitare di essere raggirati dalle riviste predatrici, mentre Francesco Forastiere (direttore di Epidemiologia & Prevenzione) spiegherà come problemi del genere abbiamo un impatto negativo anche sulla sanità pubblica.
La discussione prevede gli interventi preordinati di Silvia Francisci, Eloise Longo, Romo Nonno e Nicola Vanacore. Infine, già ora molto attese, le conclusioni di Giuseppe Traversa.
L’evento
Pubblicazioni scientifiche: come ripartire
Roma, 24 settembre 2024
Il programma (PDF: 110 Kb)
La sede
Istituto superiore di sanità
Via Giano della Bella 34 – Roma
Per informazioni
Paola Ruggeri – paola.ruggeri@iss.it
Emanuela Salvi – emanuela.salvi@iss.it

