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Covid-19: le novità in libreria

La casa editrice ha appena pubblicato e distribuito due novità che in modo diverso riguardano l’emergenza sanitaria in cui siamo tutt’ora pienamente immersi: una silloge di testimonianze raccolte da quattro giovani medici torinesi alle prese con la fase più acuta e drammatica della pandemia, e il primo manuale italiano sul grande tema del biocontenimento, oggi più cruciale di sempre.

Abbracciare con lo sguardo. Cronache dal reparto covid, di Michela Chiarlo, Francesca Bosco, Davide Tizzani, Federica Zama Cavicchi

abbracciare con lo sguardoIl 22 febbraio 2020 in Piemonte si registra il primo caso di infezione da coronavirus Sars-CoV-2. Gli ospedali si trasformano in luoghi inaccessibili con l’obiettivo di contenere l’infezione e assicurare a tutti le cure necessarie. Dietro a quei muri, impenetrabili per chiunque non vi lavori, la vita continua in un isolamento quasi assoluto.  Nell’arco di poco più di due mesi nel solo ospedale “San Giovanni Bosco” di Torino transitano più di 1200 casi sospetti di covid-19: per garantire loro assistenza adeguata, 56 medici e 138 infermieri si sobbarcano serie infinite di turni con l’aiuto di decine di operatori socio-sanitari e addetti alla sanificazione. Questo libro, scritto a più mani da quattro medici di quell’ospedale, raccoglie le storie di chi ha vissuto dall’interno l’esperienza sconvolgente dell’epidemia e dell’isolamento, le storie di Fabrizio e del suo mare; di Roberto, così innamorato di sua moglie da farsi  ricoverare con lei; di Teresa, che aveva voglia di bresaola e di Francesca  che ne ha esaudito il desiderio; di Davide, che a fine turno ha regalato  qualche ora a Ettore per fargli compagnia e di Alessia, che ha donato  un abbraccio a Domenica. Sono racconti di mascherine, videochiamate, lacrime che appannano i visor e vittorie combattute: testimonianze da un mondo isolato narrate dalla viva voce di chi le ha vissute.

A proposito di “Abbracciare con lo sguardo” Marco Bobbio ha scritto su slowmedicine.it: “Uno spaccato commovente, angosciante, avvincente di tre mesi che hanno sconvolto le esistenze di un’intera nazione e in particolare di quel microcosmo che si muove senza sosta nell’ospedale. Soprattutto uno spaccato di uomini e donne semplici, generosi, che non si lamentano, che hanno paura, che non si arrendono, che non vogliono essere considerati eroi. Come acutamente considera Lucia Fontanella nella presentazione: ma come hanno fatto?”

Manuale di biocontenimento. Dalla tubercolosi alla covid-19, di Sergio Pintaudi

manuale di biocontenimentoIl primo manuale di biocontenimento edito in Italia, che traccia un ampio e aggiornato percorso sulla metodologia della protezione dal pericolo infettivo. Il testo si rivolge soprattutto agli operatori sanitari che nella pratica quotidiana devono affrontare il rischio di contaminazione da patogeni infettivo-diffusivi, ma è indicato anche per chi desidera approfondire le tematiche poste dall’attuale emergenza sanitaria.

Come scrive Ranieri Guerra nella presentazione, il manuale di Pintaudi “giunge in un momento cruciale per la salute internazionale, nel pieno di una delle più gravi pandemie che abbiano colpito la storia moderna, con uno svolgimento che ci ricorda le grandi e devastanti epidemie del passato, nei momenti più bui dell’Europa, ad esempio quando Venezia inventò la quarantena come strumento fondamentale di prevenzione e difesa da patogeni allora conosciuti solo per la loro letalità.”

Si tratta di un’opera che Guerra definisce eccellente, le cui linee-guida dovrebbero essere acquisite da tutte le strutture sanitarie che ospitano persone fragili e vulnerabili perché “le malattie infettive sono tra noi”.

Sergio Pintaudi, già Direttore del Dipartimento di Emergenza dell’ARNAS Garibaldi di Catania e Referente del Centro di Riferimento regionale per il Biocontenimento della Regione Sicilia, Consulente dello Stato Maggiore della Marina Militare Italiana, è stato chiamato all’ASL Roma 5 con l’incarico di “contribuire alla messa in atto delle misure di prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19” per l’organizzazione del Covid Hospital di Palestrina.

Erica Sorelli
Ufficio stampa Il Pensiero Scientifico Editore

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