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Domanda infida sul diritto di abortire?

Ci risiamo. Mi imbatto in una pagina facebook dedicata alle mamme, “la community delle mamme online”, seguita da più di 100mila persone. Centomila! Un numero così elevato dovrebbe presupporre una dispensa di informazioni preziose e precise, tale da giustificare l’allure che rimbalza anche su twitter e l’omonimo sito di Pianeta Mamma. Osservo attentamente la pagina odierna. A quanto pare hanno seguito minuto per minuto l’elezione di Miss Italia, danno un paio di ricette utili anche per le mamme che lavorano e postano l’intero servizio fotografico della figlia di Vittoria e David Beckam alla sua prima sfilata. Fin qui, tutto opinabile ma niente di drammatico.

E invece eccolo lì, il post nefasto. Riporta la notizia degli ospedali di Jesi, in cui tutti i medici sono obiettori ed è pertanto impossibile abortire, e chiede alle oltre centomila followers: “Si deve garantire la possibilità alle donne di scegliere di abortire?”. “È solo una domanda”, si giustificano dalla redazione quando mi permetto di commentare che la domanda è infida.

E allora anche io vi faccio una serie di domande: secondo voi, si deve garantire la possibilità ai malati di curarsi? E ai bambini di andare a scuola? E ai lavoratori di avere uno stipendio? E alle donne di votare? Ovvio, sono diritti, direte. Ebbene, anche se a qualcuno di voi sembrerà assurdo, anche abortire è un diritto. Un diritto della donna, ovvio, ma non ho dubbi che in caso di necessità o desiderio verrebbe concesso anche ad un uomo.

Abortire è un diritto sancito dalla legge italiana da ormai 34 anni, con la Legge 194 che ne disciplina l’attuazione. Come ogni diritto, deve essere garantito, e non c’è altra risposta che questa. A meno di non voler insinuare che alla base dei diritti della donna vi sia qualche presupposto errato.

Pianeta Mamma non risponde più, come non molto tempo fa una arzilla giornalista de Il Fatto cui era stata fatta notare una grave inesattezza sulla contraccezione di emergenza, e passa alla prossima domanda: “Pro e contro la nuova Miss Italia, voi da che parte state?”

emanuela valente

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