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Dopo l’ictus: cosa fare?

Cosa si può e cosa si deve fare per ridurre le conseguenze dell’ictus, per correggere e alleviare le disabilità e prevenire le recidive. È questo il leitmotiv del quarto rapporto sull’ictus pubblicato dall’Istituto Auxologico Italiano, che affronta gli aspetti relativi alla riabilitazione di questa patologia che ad oggi rappresenta in Europa la seconda causa di mortalità dopo la malattia coronarica.

Il rapporto, dal titolo Dopo l’ictus: integrazione e continuità delle cure, fa seguito ai precedenti che hanno trattato rispettivamente, la prevenzione, la diagnostica, la terapia e la genetica dell’ictus cerebrale. Sarà presentato all’Istituto Auxologico Italiano, martedì 4 giugno, con la partecipazione di Sergio Zaninelli, Presidente dell’Istituto, e alcuni degli specialisti del settore, tra i più attivi in Italia e nel mondo, che hanno contribuito alla sua realizzazione: Alberto Zanchetti, Luigi Tesio, Gianfranco Parati, Giuseppe Mancia, Alessandro Mauro, Vincenzo Silani, Marco Stramba-Badiale. Alberto Zanchetti e Giuseppe Mancia sono tra gli otto scienziati italiani che figurano nella classifica dei 400 migliori ricercatori al mondo ed è stato loro conferito il premio Rosa Camuna 2014 della Regione Lombardia per meriti scientifici.

La riabilitazione deve potersi attuare in una fase quanto più tempestiva possibile in ordine all’evento acuto e, come illustrato nel volume (un vero e proprio manuale per quanti sono chiamati a curare ed assistere i pazienti colpiti da ictus), necessita di personale specializzato ed altamente qualificato, oltre che di ausili ed apparecchiature sempre più innovativi e tecnologicamente sofisticati. Va sottolineato che la riabilitazione, sia pure realizzata con tutte le conoscenze e i mezzi oggi noti, che sono in continua evoluzione, è fondamentale per ciò che l’evento clinico rappresentato dall’ictus si porta appresso in termini di improvviso e drammatico cambiamento nella vita di questi pazienti e dei loro familiari.

Questo volume – commenta Sergio Zaninelli nella presentazione – rappresenta oltre che uno strumento di conoscenza clinico-scientifica e di aggiornamento professionale, una inconfutabile testimonianza dell’incessante lavoro diretto alla ricerca di soluzioni terapeutiche e riabilitative.

Conferenza stampa
Mercoledì 4 giugno 2014 – ore 11,30
Auditorium Auxologico (8° piano)
Ospedale San Luca – Piazzale Brescia 20 – 20149 MILANO

Locandina (PDF: 200 Kb)

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