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Dottoremaeveroche spegne la prima candelina

Il 16 febbraio compie un anno Dottoremaeveroche, il sito della Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (FNOMCeO) per la buona informazione sulla salute.

Dottoremaeveroche nasce come porto sicuro nel mare in tempesta della disinformazione in ambito sanitario con lo scopo di offrire alla popolazione un’informazione accessibile, scientificamente solida e sempre trasparente, e ai colleghi medici strumenti comunicativi nuovi. Gli ultimi anni hanno infatti registrato un pericoloso aumento di fake news, in molti casi semplicemente infondate,  in molti altri deliberatamente false, con ricadute a volte drammatiche sulla salute di singoli cittadini o di intere fasce della popolazione.

La FNOMCeO ha, così,  deciso di scendere direttamente in campo in difesa dei cittadini e degli operatori per arginare questo fenomeno, fornendo un’informazione corredata da tutti i dovuti riferimenti bibliografici e, al tempo stesso, immediata e accessibile da tutti gli utenti, grazie alla collaborazione di persone che lavorano da anni nella comunicazione in ambito scientifico.

L’ampio gruppo di esperti arruolato per l’operazione include, oltre al team del Pensiero Scientifico Editore, giornalisti scientifici, social media manager, debunker, ricercatori nell’ambito della semantica, della readability e dell’alfabetizzazione digitale e sanitaria.

Commentando i numeri relativi ai primi dodici mesi di attività – 400mila accessi, 800mila visualizzazioni di pagina, oltre 1 milione di interazioni con i post sui social network – Alessandro Conte, medico e coordinatore del gruppo di lavoro, dichiara: “Siamo soddisfatti del bilancio di questo primo anno, soprattutto del legame che si è creato con gli utenti, che si rivolgono a noi anche per porre domande attraverso i social, domande che diventano poi spunti per nuove schede. Abbiamo provato a ideare un modello ‘nuovo’ di comunicazione della salute, che va oltre il debunking e che si propone di combattere le fake news attraverso il vaccino della buona informazione. Una ‘comunicazione gentile’, che accoglie e risponde a ogni dubbio senza giudicare, con un linguaggio comprensibile ma rigoroso”.

“Per il futuro – conclude Conte – abbiamo intenzione di ampliare la sezione dei video e delle infografiche, e di aprirci a nuovi canali social, in modo da ‘catturare’ anche il pubblico dei giovanissimi”.

Erica Sorelli

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