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Due anni di libri per comprendere la pandemia

In questi giorni, due anni fa, la nostra vita cambiava radicalmente. Eravamo in piena emergenza, la paura era tangibile e il mondo stava scoprendo di non essere preparato ad affrontare una pandemia. In quei mesi Il Pensiero Scientifico Editore ha pianificato con tempestività la pubblicazione di una serie di libri legati alla straordinarietà di una situazione sanitaria fino a quel momento assolutamente inimmaginabile.

A due anni dallo scoppio dell’emergenza, li riuniamo qui di seguito, nella convinzione che sia importante recuperare e trasmettere la memoria di ciò che è stato attraverso la diffusione delle testimonianze raccolte sul momento; proseguire la riflessione sul come e perché la pandemia abbia colto tutti i sistemi sanitari impreparati; fare tesoro di quanto accaduto, nel bene come nel male, per attrezzarci sia a livello individuale sia comunitario e istituzionale per fronteggiare non solo nuovi probabili episodi simili, ma anche e soprattutto le criticità che la pandemia ha in parte fatto emergere in parte causato.

La catastrofe. Cosa è andato storto e come fermarlo di nuovo di Richard Horton, un libro che oggi si rivela più che mai utile per proseguire il ragionamento su tutto quello che non ha funzionato e su cosa bisogna fare affinché la catastrofe non si ripeta. Ve lo riproponiamo nella convinzione che la memoria di quanto accaduto vada conservata ed elaborata.

Il senso dell’insieme di Rebecca De Fiore e Fabio Ambrosino, in cui si racconta la storia dei primi dodici mesi di pandemia invitando a ragionare anche sui “numeri”. Gli autori ricostruiscono la storia di un anno (29/1/2020 – 29/1/2021), soffermandosi sull’esperienza della Regione Lazio: dall’intervento di soccorso degli operatori del 118 nell’albergo romano dove alloggiavano i coniugi cinesi contagiati dal sars-cov-2, al lavoro di cura e ricerca dello Spallanzani; dalla riconversione degli ospedali, alle esperienze di assistenza di prossimità.

Esitanti. Quello che la pandemia ci ha insegnato sulla psicologia della prevenzione, di Guendalina Graffigna, in cui l’autrice parte dalla spiegazione della locuzione “false credenze” per articolare una proficua riflessione volta alla comprensione di tutti coloro che “esitano” ad affidarsi alla scienza e, nello specifico, a vaccinarsi contro il covid. Le credenze derivano dai nostri filtri mentali, da come selezioniamo le informazioni e diamo loro senso. Per sopravvivere in modo economico, mentalmente, usiamo delle scorciatoie mentali, ovvero euristiche, e scegliamo le informazioni che confermano i nostri giudizi e pregiudizi . Le false credenze sono, insomma, un filtro interpretativo della realtà.

La freccia di Apollo. L’impatto profondo e duraturo del coronavirus sulle nostre vite, un libro avvincente come un romanzo in cui, sulla falsariga delle grandi narrazioni mitologiche, Nicholas Christakis – autore di bestseller, medico, sociologo ed esperto di salute pubblica – affronta la forza dirompente del virus offrendo al lettore la preziosa occasione di osservarlo, insieme a lui, dalla prospettiva dello scienziato.

Abbracciare con lo sguardo. Cronache dal reparto covid, una miscellanea di testimonianze raccolte da quattro giovani medici torinesi – Michela Chiarlo, Francesca Bosco, Davide Tizzani, Federica Zama Cavicchi – alle prese con la fase più acuta e drammatica della pandemia. Un libro che parla di storie, storie di “donne e uomini semplici, generosi, che non si lamentano, che hanno paura, che non si arrendono, che non vogliono essere considerati eroi” – come ha scritto Marco Bobbio su Slow Medicine recensendo il volume

Emozioni virali. Le voci dei medici dalla pandemia, un libro prezioso, curato da Luisa Sodano, costituito dalla raccolta di testimonianze basate sui numerosissimi post pervenuti al gruppo chiuso di Facebook con oltre 100mila medici iscritti. Vengono raccontate le storie di chi si è trovato per primo ad affrontare un virus sconosciuto. Storie autentiche di fatica, di disperazione, di coraggio e forza, scritte dai protagonisti quando il bisogno di comunicare il dolore e l’angoscia era impellente.

La sanità ai tempi del coronavirus di Marco Geddes da Filicaia, in cui l’autore si rivolge sia al pubblico generale sia al personale sanitario sia ai vari decisori politici della sanità pubblica e privata. L’analisi, che scaturisce da una scrupolosa osservazione in tempo reale dell’evolversi della pandemia condotta da Geddes, si articola in tre periodi: prima della pandemia; primo semestre del 2020, con la conclusione della fase 2; ciò che sarebbe necessario prevedere e realizzare nel futuro.

Manuale di biocontenimento. Dalla tubercolosi alla covid-19 di Sergio Pintaudi, che ha l’obiettivo di suggerire agli addetti ai lavori una metodologia di lavoro nel settore del  biocontenimento, suggerendo un percorso che ogni singolo ospedale potrà affrontare, nel rispetto delle realtà locali e delle risorse disponibili, e presentando l’insieme di azioni necessarie per un approccio efficace e coordinato alla gestione dei pazienti con probabile o confermata patologia infettivo-diffusiva.

Erica Sorelli
Ufficio Stampa Il Pensiero Scientifico Editore

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