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È legge la riforma sanitaria di Obama

Il Presidente Barack Obama riesce a far approvare una storica – nonostante le difficoltà, i ripensamenti e i ridimensionamenti – riforma sanitaria, estendendo la copertura sanitaria a 32 milioni di americani che ne erano sprovvisti: pagando il premio (la riforma prevede finanziamenti pubblici e incentivi per sottoscrivere una polizza) costoro non dovranno pagare di tasca propria prestazioni mediche od ospedaliere e farmaci. Inoltre la legge vieta alle assicurazioni di negare la copertura per preesistenti condizioni cliniche negative.
Il voto sul filo del rasoio della Camera dei Rappresentanti sul testo del Senato, 219 a 212 (i voti contrari sono da attribuire ai 178 deputati repubblicani e a 34 democratici), è arrivato grazie al sostegno di una lobby di democratici anti-abortisti che ha strappato a Obama un decreto sul bando all’uso di fondi pubblici nelle interruzioni volontarie di gravidanza. Appena concluse le operazioni di voto il Presidente della Camera Nancy Pelosi ha battuto sul podio lo stesso martello che fu usato per l’approvazione di Medicare negli anni ’60 e ha annunciato raggiante: «La legge è passata».

Secondo il Congressional Budget Office, l’osservatorio bipartisan del Congresso sul bilancio federale, l’attuazione consentirà agli Stati Uniti di tagliare il deficit di 138 miliardi di dollari nei primi dieci, e ulteriori risparmi per il decennio successivo (oltre 1.000 miliardi di dollari). Un emozionato Barack Obama ha dichiarato alla nazione: “Stanotte abbiamo risposto alla chiamata della storia come molti altri americani avevano fatto prima di noi. Quando siamo di fronte alle difficoltà, non ci tiriamo indietro dalle sfide, noi le superiamo. Non rifiutiamo le nostre responsabilità, le abbracciamo. Non abbiamo paura del nostro futuro, noi lo forgiamo. Il voto di oggi realizza i sogni dei tanti che si sono battuti per questo. Il provvedimento non risolverà tutti i problemi del nostro sistema sanitario, ma ci fa muovere nella giusta direzione”.

Fonte: Frieden J. House passes historic healthcare reform. MedPage 21/03/2010.

david frati

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