Sono le donne e i bambini quelli che pagano il prezzo più alto in ogni guerra. E i numeri contenuti nella lettera che Foad Aodi (presidente dell’Associazione dei Medici di Origine Straniera in Italia (AMSI), dell’EuroMediterranean Medical Union (UMEM) e del Movimento Internazionale Transculturale Interprofessionale UNITI PER UNIRE) ha inviato agli Editor del Journal of Sex- and Gender-Specific Medicine* per descrivere la terribile situazione che la popolazione di Gaza sta vivendo in conseguenza del conflitto scatenato dall’attacco terroristico di Hamas, ancora una volta lo dimostrano.
Ci sentiamo quindi di condividere con forza il suo appello rivolto a tutti i professionisti sanitari italiani e europei a offrire il proprio sostegno ai medici attivi a Gaza e ai governi perché percorrano tutte le strade possibili per una soluzione di pace.
Erica Sorelli
Ufficio Stampa Il Pensiero Scientifico Editore

