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I privilegi della “casta”: quando il troppo è troppo

Marco Geddes e Guido Benedetti quantificano l’esatta misura dei privilegi dei nostri deputati nel campo dell’assistenza sanitaria. Su Salute Internazionale.

I deputati italiani godono di livelli assistenziali che non hanno paragone in nessun altra parte del mondo. Il confronto è impressionante: i nostri spendono 10.269 dollari ciascuno. Di più dei 7.961 $ di un cittadino statunitense, molto di più della media dei cittadini OCSE (3.223 $) e dei cittadini italiani comuni (3.137 $).

Tradotto in euro per i 630 deputati e i loro 1.109 familiari/conviventi sono stati spesi per assistenza integrativa 10.117.000 (diecimilioni e centodiciassettemila) euro. E, solo per fare qualche esempio: per gli occhiali 480.000 (276 euro a testa, in un anno); per la psicoterapia 257.000 euro; per fisioterapia 976.000 euro.

Un fatto non poco importante visto che i cittadini normali sono sopraffatti dall’aumento dei ticket deciso dagli stessi deputati che l’importo del ticket se lo fanno rimborsare – tramite l’assistenza integrativa. Una diseguaglianza intollerabile.

Gli autori propongono possibili domande che chiedono una risposta:

• Perché i deputati italiani, oltre a molti altri privilegi più o meno noti, hanno diritto anche a questo?
• Perché non riguarda solo loro ma anche i loro familiari (anche i conviventi di fatto)?
• Perché non si fanno curare solo dal Servizio Sanitario Nazionale (con l’ovvio messaggio positivo che ne deriverebbe)?
• Perché hanno questo privilegio che non viene esteso a tutti i dipendenti statali? In una parola, perché un Ministro della Repubblica conta più dell’usciere di una biblioteca pubblica, magari di provincia? In fondo entrambi servono lo Stato, no?

Di privilegi della “casta” si è discusso e si discute ancora molto, ma vista l’ultima manovra alla discussione non sembrano corrispondere provvedimenti adeguati e concreti.

Fonte
Marco Geddes e Guido Benedetti. Quando il troppo è troppo. L’”onorevole” assistenza sanitaria integrativa. Saluteinternazionale.info, 26.09.2011

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