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Il Giappone è vicino?

L’incidente alla centrale nucleare di Fukushima, causato dal terremoto e dal conseguente tsunami, è fra i più gravi mai verificatesi, paragonabile solo a quello di Cernobyl (Ucraina 1986) e di Three Miles Island (Harrisburgh, Usa, 1979).

Ci sono rischi per la popolazione italiana? Quali sono i danni provocati dal rilascio di radiazioni dagli impianti nucleari in Giappone? A cosa servono le compresse di ioduro di potassio? Per rispondere a queste e ad altre domande, abbiamo selezionato alcune fonti autorevoli sull’argomento.

La World Health Organization: ha redatto una serie di FAQ sui rischi relativi all’esposizione alle radiazioni ionizzanti; sulle precauzioni per chi va in Giappone, su cosa fare in caso di esposizione alle radiazioni e sulla sicurezza dei prodotti alimentari.

Il Ministero della Salute ha dedicato una pagina agli incidenti nucleari in Giappone, con l’elenco dei centri di riferimento per i cittadini italiani e stranieri provenienti dal Giappone dopo l’11 marzo. Dalla pagina del Ministero si accede anche a ordinanze e circolari sull’argomento .

L’International Atomic Energy Agency, oltre a fare costantementt eil punto della situazione, offre una ricca raccolta di risorse; altre risorse sono disponibili sul sito dell’EPA, l’Agenzia per la protezione dell’ambiente statunitense.

Nature firma uno speciale sul terremoto e la crisi nucleare continuamente aggiornato.

La USNRC, la Commissione regolatoria nucleare statunitense, ha preparato una serie di FAQ sullo ioduro di potassio per la prevenzione del danno alla tiroide da ingestione o inalazione di iodio radioattivo.

La newsletter HEALTHbeat della Harvard Medical School pubblica una seriedi interventi sul disastro nucleare giapponese.

Continui aggiornamenti anche sul sito dell’ISPRA, Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale. Rimanendo in Italia, segnaliamo anche l’intervista a Eugenio Picano, direttore dell’Istituto di Fisiologia Clinica del Cnr di Pisa (14 marzo 2011), a cura dell’Agenzia di stampa ADNKronos

Il disastro giapponese ha confermato i timori di quanti si sono sempre opposti alle centrali nucleari. Qui riportiamo i link alle pagine che l’associazione ambientalista Greenpeace ha preparato sull’argomento:
Fukushima 1 (Daiichi) radiation briefing Dr. Rianne Teule, Greenpeace Energy Campaigner
Q&A on Fukushima
Video: Questions and answers on the Fukushima nulclear crisis

Infine, chi frequenta i social network avrà molto probabilmente già visto questo profetico estratto dal film del regista giapponese Akira Kurosawa “Dreams“(1990), Mount Fuji in red, su una catastrofe nucleare causata dall’eruzione del Fujiyama.

arabella festa

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