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Il Pensiero Scientifico a Più libri più liberi con le ultime novità

Dal 4 all'8 dicembre Il Pensiero Scientifico Editore sarà presente a Più libri più liberi presso lo stand A04 con le novità di recente pubblicazione. Mercoledì 4 alle 15:00 presso la Sala Giove si terrà la presentazione di “Social Fame” con Laura Dalla Ragione, Francesca Pierotti e la giornalista Alessandra Arachi.

Anche quest’anno, dal 4 all’8 dicembre, Il Pensiero Scientifico Editore sarà presente con un suo stand (A04) alla Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria Più libri più liberi che si terrà presso lo spazio espositivo La Nuvola di Roma.

Mercoledì 4 dicembre alle 15:00 presso la Sala Giove si terrà la presentazione del libro di Laura Dalla Ragione e Raffaela Vanzetta Social Fame. Adolescenza, social media e disturbi alimentari   a cui prenderanno parte, oltre a Laura Dalla Ragione, Francesca Pierotti, psicologa, e Alessandra Arachi, giornalista del Corriere della Sera.

Francesca Pierotti è autrice di una delle novità che la casa editrice porta alla Fiera, si tratta del volume intitolato Dialoghi impossibili tra giovani e adulti.  Oggi che il modo di comunicare tra le generazioni e le coordinate della genitorialità sono profondamente cambiati all’interno di un ambiente in cui sempre più imponenti sono i rapporti mediati dalle nuove tecnologie, assistiamo all’emergere di un nuovo Sé social che, da una parte, determina l’esclusione del corpo reale e concreto dalle relazioni e, dall’altra, comporta l’utilizzo del corpo come portavoce di un disagio profondo, come nel caso dei disturbi della nutrizione e dell’alimentazione, purtroppo in grandissimo aumento.
L’autrice prova a delineare il difficile percorso di strutturazione identitaria dei giovani adolescenti che si trovano a crescere in un contesto familiare e culturale in cui ad essere cambiato è anche il modo di educare, che si sviluppa a partire da nuove concezioni, desideri e aspettative. Le parole diventano allora strumento indispensabile nel difficile rapporto con sé stessi e con gli altri poiché il bisogno di raccontarsi rispecchia l’esigenza di individuare il filo conduttore della propria vita. Il volume si rivolge a genitori, insegnanti, educatori e a tutti coloro che vivono a contatto con le domande dell’adolescenza.

I visitatori di Più libri più liberi troveranno tra le novità il libro del neurologo Gianfranco Dalla Barba, recentemente scomparso, che costituisce un vero e proprio manuale sul funzionamento e la natura della memoria: Che cos’è la memoria? Normalità e patologia dell’atto di ricordare. Un libro colto e ricco di spunti che si rivolge ai neuroscienziati, agli studiosi della mente umana e a tutti coloro che desiderano addentrarsi nei meccanismi dell’affascinante attività del ricordare, che Dalla Barba identifica con la temporalità o coscienza personale. Come scrive Gianfranco Denes nella sua presentazione al volume, “distinguere tra sapere e ricordare è essenziale per una comprensione dei processi cognitivi che vanno sotto il nome di ‘memoria’. Sapere significa condividere un patrimonio di conoscenze lessicali e semantiche che formano la memoria collettiva (…), mentre ricordare si riferisce all’atto di riportare alla coscienza (…) eventi del proprio vissuto nella loro collocazione spaziale e temporale.” Il concetto di coscienza è alla base della visione di Dalla Barba che da buon neurologo dedica una parte del libro all’illustrazione delle basi anatomiche della memoria e in particolare dell’ippocampo, la cui completa distruzione porta a una perdita definitiva della temporalità personale e dunque del ricordo.

Di carattere più tecnico, ma non per questo meno importante per la mission della casa editrice, l’ultimo volume della storica collana “Spazi” è dedicato a un tema di scottante attualità: la violenza domestica e l’importanza della medicina territoriale. Si tratta del libro curato da Stefano Cartesegna e Margherita Saraceno dal titolo La violenza domestica e il ruolo dei medici del territorio. La violenza domestica è un problema pervasivo per la salute pubblica e un tema nodale di tutela dei diritti fondamentali. Costituisce un fenomeno complesso, di difficile misurazione e trasversale: la violenza fisica, psichica ed economica nei contesti familiari è diffusa e riguarda molte e molti. Negli ultimi anni, si è resa sempre più urgente una risposta istituzionale articolata e, in ottemperanza alla richiesta della Convenzione di Istanbul, alla fine del 2023, nascono le Procedure di intervento in casi di violenza domestica per la medicina territoriale adottate dalla Rete Interistituzionale Territoriale Antiviolenza di Pavia e oggetto di questo breve volume.
Le procedure hanno il duplice scopo di favorire una piena e consapevole compliance da parte dei medici di famiglia, pediatri di libera scelta e guardie mediche, e la presa in carico delle vittime attraverso un’efficace collaborazione interistituzionale. Il volume si basa sul contemperamento tra le funzioni di cura proprie del medico e la necessità che esso torni a essere un efficace presidio capillarmente diffuso sul territorio, idoneo a intercettare in modo adeguato e tempestivo il disagio e la sofferenza associate alle realtà di violenza domestica.

Last but not least,  il libro di Giuseppe Traversa dal titolo Il valore dei farmaci.  È possibile rendere sostenibile la spesa farmaceutica in presenza di continue scoperte e commercializzazioni di nuove terapie il cui costo è arrivato a superare anche il milione di euro per paziente, che si tratti di terapie one shot o di costi cumulati di una terapia cronica?” si chiede l’autore. “E con quali strumenti si può fare?”, prosegue. Quesiti oggi più che mai stringenti, ai quali Traversa si prefigge di rispondere con l’obiettivo di trovare un equilibrio fra interessi anche molto divergenti: dei pazienti, nell’accesso ai farmaci di dimostrata efficacia; del servizio sanitario nazionale, per garantire un accesso universale in un quadro di sostenibilità della spesa pubblica; delle aziende farmaceutiche, con un “adeguato” rendimento degli investimenti. Il libro è rivolto a tutti coloro che sono interessati a capire come continuare a garantire l’universalità del servizio sanitario nazionale e ad approfondire le politiche di accesso ai farmaci, ma anche a coloro che operano nel mondo delle aziende farmaceutiche, nella consapevolezza che per una discussione vera sia necessario chiarire al meglio i diversi punti di vista.

Erica Sorelli
Ufficio Stampa Il Pensiero Scientifico Editore

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