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Infarto nelle donne: lo statement USA

La American Heart Association fa il punto sull’infarto acuto del miocardico nelle donne.

La malattia coronarica (CHD) continua a essere “poco studiata, sottodiagnosticata e sottotrattata nelle donne”. Gli autori dello statement pubblicato sulla rivista Circulation hanno stilato una lista delle principali cose da sapere sull’infarto acuto del miocardio (IMA) nelle donne. Le informazioni sono riferite alla realtà statunitense, ma sono in larga parte applicabili ai paesi occidentali.

  • Nell’ultimo decennio ci sono state marcate riduzioni nella mortalità cardiovascolare nelle donne; non c’è stata però una riduzione analoga degli IMA o della mortalità da infarto del miocardio nelle giovani donne.
  • Permangono trend preoccupanti di peggiori profili di rischio e maggiore mortalità (anche intrasopedaliera) tra le giovani donne in confronto a quelle più anziane.
  • La causa principale di IMA è, in entrambi i sessi, la malattia coronarica ostruttiva, però le caratteristiche delle placche sono diverse, e dati recenti suggeriscono un ruolo più importante delle malattie dei microvasi nella patofisiologia degli eventi coronarici nelle donne.
  • Da studi autoptici è emersa una maggiore prevalenza di erosione della placca nelle donne in confronto agli uomini, in particolare nelle giovani donne. Ciò riveste un particolare interesse, dal momento che l’IM senza dissezione ostruttiva dell’arteria coronarica è più comune in giovane età e tra le donne.
  • La dissecazione aortica spontanea è una causa molto rara di IMA, che è però più frequente nelle donne e andrebbe sospettata in ogni giovane donna che si presenta con una sindrome coronarica acuta in assenza di tipici fattori di rischio aterosclerotici. La dissecazione aortica spontanea può presentarsi clinicamente come angina instabile, IM, aritmie ventricolari e morte cardiaca improvvisa.
  • La depressione ha una prevalenza quasi doppia nelle donne, è un importante fattore di rischio per IM o per morte cardiaca, e aumenta il rischio nelle donne di almeno il 50%. Evidenze recenti suggeriscono che la depressione è nelle donne un forte predittore di esordio precoce di IM, con una associazione più robusta con IM e morte cardiaca nelle donne giovani e di mezza età, rispetto a uomini di età simili.
  • Fattori di rischio come ipertensione e diabete accrescono il rischio di un attacco di cuore nelle donne in modo più rilevante che negli uomini.
  • A confronto con gli uomini, le donne hanno più probabilità di esordi ad alto rischio, e meno di manifestare dolore al petto. Sintomi come dolore nella parte superiore della schiena, alle braccia, al collo, alla mascella, stanchezza insolita, dispnea, sintomi digestivi, nausea e vomito, palpitazioni, debolezza, un senso di ansia, si verificano più frequentemente nelle donne rispetto agli uomini.
  • Numerosi studi hanno dimostrato che le donne si presentano più tardi per trattare l’IMA degli uomini. Fattori che possono contribuire al ritardo nella richiesta di assistenza sono: vivere da sole, una errata interpretazione dei sintomi, ritenuti transitori o non allarmanti, la consulenza di un familiare, la paura e l’imbarazzo.
  • In confronto agli uomini, infine, le donne tendono a essere sottotrattate e partecipano di meno a programmi di riabilitazione dopo un infarto. Sono pertanto necessarie nuove strategie per la prevenzione secondaria nelle donne, visto lo svantaggiato profilo psicosociale e la scarsa aderenza alle terapie riabilitative.

“Migliorare la morbilità e la mortalità per malattie coronariche e colmare le lacune nelle conoscenze sulla presentazione clinica e il trattamento degli IMA nelle donne sono delle priorità per la salute pubblica”, sostengono gli autori dello statement dell’American Heart Association, che fornisce una presentazione completa delle evidenze attuali sull’epidemiologia, sulla presentazione clinica, sulla patofisiologia, sul trattamento e sugli esiti nelle donne con IMA.

Arabella Festa


Fonti
Mehta LS, et al; on behalf of the American Heart Association Cardiovascular Disease in Women and Special Populations Committee of the Council on Clinical Cardiology, Council on Epidemiology and Prevention, Council on Cardiovascular and Stroke Nursing, and Council on Quality of Care and Outcomes Research. Acute myocardial infarction in women: a scientific statement from the American Heart Association [published online ahead of print January 25, 2016]. Circulation. doi: 10.1161/CIR.0000000000000351. AHA, ASA. Top ten things to know acute myocardial infarction in women.

Per una sintesi dei punti fondamentali, leggi anche: Jackson EA. Acute Myocardial Infarction in Women: AHA Statement. American College of Physicians, 26.01.2016.
In italiano, segnaliamo il fascicolo speciale del Giornale Italiano di Cardiologia: XX Fragile: il cuore delle donne. GIC 2012: 13 (6).


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