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La crisi si fa sentire

Una lettera sugli effetti della crisi sulla salute della popolazione greca è da alcune settimane uno degli articoli più letti del Lancet.

Risponde alla sollecitazione del direttore della rivista che, in un editoriale di giugno, invitava a prestare attenzione alle ripercussioni della recessione economica greca sulla salute, alla luce di quanto successo in altri paesi in situazioni analoghe.
Ecco la situazione descritta dalla lettera: nella prima metà del 2011 i suicidi sono aumentati del 40% rispetto allo stesso periodo del 2010. Rispetto al 2007 (prima della crisi) è stato registrato un significativo aumento di persone che dichiarano di non essersi rivolte a un medico o dentista, anche se ritenevano di averne bisogno. Aumentata anche la prevalenza delle persone che definisce la propria salute “cattiva” o “molto cattiva”. In crescita omicidi e rapine; rispetto al 2010, nel 2011 si è avuto un sigificativo aumento (52%) delle infezioni da HIV.

Un ulteriore indicatore degli effetti della crisi tra i gruppi di persone più vulnerabili è il moltiplicarsi delle cliniche volontarie di strada, gestite da ONG: prima della crisi erano frequentate soprattutto da persone immigrate, mentre ora la proporzione di pazienti greci e greche è passata dal 3-4% al 30%.

“Ovunque il quadro della salute in Grecia è preoccupante”, dicono gli autori della lettera. E concludono: “Ci ricorda che, nello sforzo di finanziare i debiti, le persone comuni stanno pagando il prezzo estremo: la perdita di accesso all’assistenza e ai servizi di prevenzione, affrontando elevati rischi di contrarre l’HIV e malattie sessualmente trasmesse, e nel peggiore dei casi, perdendo la loro vita. È necessaria una maggiore attenzione alla salute e all’accesso all’assistenza sanitaria per garantire che la crisi greca non mini la fondamentale fonte della ricchezza del paese: la sua gente”.

Oltre a essere, per ora, l’articolo più visualizzato del Lancet, la lettera ha avuto una vasta eco internazionale, sia sulla stampa sia sui blog. In Italia segnaliamo l’articolo su il Fatto QuotidianoCrisi, i greci non possono più permettersi l’ospedale – e il post di Gavino Maciocco su Salute InternazionaleCrisi economica, sistemi sanitari e salute. Il caso Grecia.

arabella festa

Fonte
Kentikelenis A, Karanikolos M, Papanicolas I, Basu S, McKee M, Stuckler D. Health effects of financial crisis: omens of a Greek tragedy (Correspondence). Lancet 2011; 378: 1457-1458.

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