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La rinascita della Medicina Generale in Italia?

“Le reti dei medici sono uno strumento di trasparenza e di controllo della responsabilità, e quindi il vero motore per la rinascita della Medicina generale in Italia”. Lo sostiene Ovidio Brignoli, Presidente della Fondazione SIMG, Società Italiana di Medicina Generale in una intervista concessa alla rivista di Politica sanitaria Care.

Spiega Brignoli: “Da tempo sostengo che la vera rivoluzione in medicina generale è costituita dalla formazione delle reti dei medici, che sono in grado in breve tempo di fare una vera valutazione dei bisogni della popolazione e delle funzioni e dei compiti del medico di medicina generale, a cui conseguirà, in base alle risorse e all’organizzazione sostenibile, una ricreazione del sistema delle cure primarie. Fino ad ora si è sempre posta l’enfasi sugli aspetti organizzativi senza conoscere e valutare i contenuti della medicina generale con il risultato di creare spesso modelli inadeguati e scarsamente funzionali”.

Ad oggi vi sono solamente due reti attive sul territorio nazionale e sono quella dei medici di medicina generale del Friuli, sostenuta dalla Regione, e Unire Lombardia Network, che ha come sponsor principale la Merck Sharp & Dome. Unire Lombardia Network è una rete aperta a tutti i medici di medicina generale lombardi, promossa dalla SIMG con l’obiettivo di:

– produrre informazioni di sistema (per rilevazione epidemiologica, per finalità di audit, di sviluppo professionale continuo, di formazione, di governance, di valutazione dei costi);
– essere di supporto ai processi clinici decisionali e di continuità nelle cure;
– sviluppare progetti di ricerca nell’ambito delle cure primarie;
– promuovere l’uso del fascicolo sanitario.

Oltre a rendere possibili specifici progetti basati sulla raccolta dei dati, con la Unire Lombardia Network intende contribuire anche alla misurazione e al miglioramento della qualità del sistema di cure, attraverso la produzione di informazioni che consentano una lettura dei fenomeni in termini di processo e di esito intermedio di salute e non solo di numero e di costo delle prestazioni.

Fonte
Mara Losi. I Nuovi cardini della Medicina generale. Care 2010: 1-4.

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