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La Rivista di Neurologia riprende la sua attività

Il 2024 inizia con una grande novità: la storica Rivista di Neurologia  riprende la sua attività sotto la guida dell’Editor Giuseppe Micieli, fondatore della Stroke Unit dell’IRCCS C. Mondino a Pavia, che nel corso della sua carriera si è dedicato a lungo allo studio delle malattie cerebrovascolari, coniugando questi interessi con quelli delle urgenze neurologiche.

“Contribuire all’avvio della nuova serie della Rivista di Neurologia, fondata nel 1928 da Onofrio Fragnito e Serafino D’Antona”, scrive l’Editor nella presentazione del primo numero,    “più che un tentativo di emulazione del passato, (…) rappresenta un impegno, gravoso ma lusinghiero, nel quale riversare curiosità, desiderio di conoscere, voglia di confronto che, vogliamo immaginare, non siano cambiate nel corso degli ultimi 90 anni”.

Con una periodicità trimestrale, la rivista è indicizzata su importanti banche dati bibliografiche internazionali e ha ottenuto il patrocinio delle più importanti società scientifiche in ambito neurologico, i cui Soci hanno diritto ad accedere gratuitamente al sito della Rivista*: la Società Italiana di Neurologia (SIN), la Società Neuroscienze Ospedaliere (SNO) e l’Associazione Neurologia dell’Emergenza Urgenza (ANEU).

La rivista intende fare il punto su aspetti peculiari della neurologia di oggi, come le problematiche legate alle urgenze, i disturbi neurovegetativi, le cefalee, le malattie cerebrovascolari, quelle immunomediate, oltre alle tematiche classiche legate alle patologie degenerative, genetiche e rare.

Di peculiare interesse saranno gli studi innovativi in corso, le nuove evidenze in termini di diagnosi e terapia, come pure relative ai modelli organizzativi e gestionali ospedalieri, alle reti di materie affini, attuate o in fieri, applicati alla gestione delle varie patologie neurologiche.

Verrà dedicato spazio ai contributi legati all’applicazione di nuove tecniche diagnostiche e terapeutiche, ai più recenti approcci metodologici della ricerca oltre che alle problematiche poste dai cambiamenti ed alle possibili prospettive in tema di sanità pubblica interessanti la neurologia.

Nelle oltre 60 pagine del primo numero, segnaliamo in particolare la rassegna di Gabriella Bottini sui disturbi specifici dell’apprendimento in età adulta,  e di Storti et al. sulla malattia dei piccoli vasi cerebrali, una condizione associata a rischio aumentato di ictus, decadimento cognitivo e danno ischemico silente. Segnaliamo inoltre, tra gli articoli originali, il contributo dell’Editor e collaboratori sull’innovativo modello di assistenza integrata in urgenza indifferibile  (Neuro Fast Track) con metodologie di prenotazione digitali. Sul modello integrato di presa in carico del paziente con ictus  si focalizza invece il contributo di Cavallini e Persico, portando l’esempio della Rete Stroke in Regione Lombardia.

Ampio spazio è dedicato anche ai casi clinici, espressione diretta della attività quotidiana di quei sanitari che più spesso sono orientati verso obiettivi assistenziali più che di ricerca e che per diverse quanto intuibili ragioni hanno frequenti difficoltà nella loro pubblicazione. In questo numero: sindrome di Bow Hunter, demenza a corpi di Lewy  mista a malattia di Alzheimer che mima la malattia di Creutzfeldt-Jakob e, infine, un caso inusuale di mielopatia cervicale.

Non resta che augurarvi buona lettura e invitarvi ad iscrivervi alla newsletter di Neuroinfo l’e-alert della Rivista di Neurologia, un servizio di informazione e commento sull’attualità clinica e sulla ricerca in ambito neurologico curato da Il Pensiero Scientifico Editore.


*Per maggiori informazioni consulta il sito www.rivistadineurologia.it oppure scrivi a redazione@rivistadineurologia.it 

Erica Sorelli
Ufficio Stampa Il Pensiero Scientifico Editore

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