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L’igiene delle mani funziona?

Uno studio internazionale promuove l'iniziativa OMS per l'igiene delle mani.

Uno studio internazionale promuove l’iniziativa dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) per l’igiene delle mani.

Come si legge sul sito dell’Agenzia sanitaria e sociale regionale dell’Emilia-Romagna (che coordina la campagna per l’Italia): la strategia dell’Oms “si è dimostrata fattibile e praticabile, portando a un miglioramento della conoscenza e della compliance degli operatori sanitari riguardo all’igiene delle mani per la riduzione delle infezioni correlate all’assistenza”. Elementi chiave dell’intervento: “l’accesso a prodotti a base alcolica, la formazione, l’osservazione e feedback dell’adesione all’igiene delle mani, promemoria sul posto di lavoro, un clima mirato alla sicurezza”.

Un articolo su Lancet Infectious Diseases riferisce i risultati dello studio, condotto in 43 ospedali pilota in 5 paesi (Costa Rica, Italia, Mali, Pakistan e Arabia Saudita): in 2 anni (2007-2008) sono state osservate 21.884 opportunità di igiene delle mani nel periodo pre-implementazione e 23.746 opportunità post-implementazione. Complessivamente l’adesione degli operatori alla pratica di igiene delle mani è passata dal 51% al 67.2%. Dopo 2 anni, nel 2010, è stata effettuata una verifica con esito positivo: la promozione dell’igiene delle mani veniva proseguita in tutte le sedi e in molti casi l’esempio si era diffuso in altri reparti e ospedali.

“È inaccettabile che non riusciamo a proteggere le persone vulnerabili nelle strutture sanitarie da rischi che si possono prevenire, causati da trattamenti o interventi clinici”, conclude l’editoriale dedicato all’articolo, “che tanti pazienti siano danneggiati da infezioni associate all’assistenza sanitaria, e che sarebbero evitabili con una adeguata igiene delle mani, è una grande sfida (…) l’articolo di Allegranzi e colleghi è un passo di rilevanza internazionale verso la risposta a questa sfida”.

Un passo importante: l’igiene delle mani è infatti una delle 22 Patient Safety Strategies incoraggiate dal recente rapporto Making Healthcare Safer II, a cura della Agency for Healthcare Research and Quality, per migliorare la sicurezza e la qualità dell’assistenza sanitaria.

arabella festa

Note
L’esperienza italiana è ampiamente descritta nel Dossier n. 189/2010 -“Cure pulite sono cure più sicure”. Rapporto finale della campagna nazionale OMS. Sul sito dell’ASSR E-R, anche una presentazione dell’articolo pubblicato sul Lancet.

Intervista con Benedetta Allegranzi (Deputy Lead, “Clean Care is Safer Care”, WHO, Patient Safety Programme) 2011.

Fonti
Allegranzi B et al. Global implementation of WHO’s multimodal strategy for improvement of hand hygiene: a quasi-experimental study. Lancet Infect Dis. 2013 Aug 22. [Epub ahead of print]Castro-Sáncheza E, Holmes A. International implementation of WHO’s hand hygiene strategy (comment). Lancet Infect Dis. 2013 Aug 23. [Epub ahead of print]Agenzia sanitaria e sociale regionale (ASSR) dell’Emilia-Romagna: “Cure pulite sono cure più sicure”, campagna nazionale.

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