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Lo Spiraglio FilmFestival della salute mentale: ecco il Bando della 14° edizione

Promosso da ROMA CAPITALE e organizzato dal Dipartimento Salute Mentale della ASL Roma 1 in collaborazione con il MAXXI Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo, “Lo Spiraglio” FilmFestival della salute mentale, giunto alla sua 14° edizione, conferma il suo scopo ovvero di raccontare il mondo della salute mentale nelle sue molteplici varietà, attraverso le immagini. L’obiettivo è quello di avvicinare un vasto pubblico alla tematica della sofferenza psichica e permettere a chi produce audiovisivi, dedicati o ispirati all’argomento, di mettere in evidenza risorse creative e qualità del prodotto.

L’evento è diventato negli anni un punto di riferimento per chiunque si interessi al tema della sofferenza psichica, attirando – anche grazie alla presenza di ospiti del calibro di Marco Bellocchio, Paolo Virzì, Carlo Verdone, Alba Rohrwacher, Anna Foglietta e altri ancora – un numero sempre maggiore di partecipanti. Una delle caratteristiche distintive dello Spiraglio FilmFestival, è da sempre la partecipazione attiva delle persone che fanno esperienza della sofferenza psichica, le quali pur provenendo dalla parte sofferente del sistema possiedono spesso qualità particolari nel campo dell’arte.

Come si legge su Senti chi parla dello scorso maggio  un grande merito dello Spiraglio FilmFestival è stato quello di aver saputo favorire l’incontro, in luoghi che non fossero di cura, tra gli utenti dei servizi per la salute mentale, gli operatori e la società intera, consentendo di mettere in immagini il mondo dei servizi pubblici e dei vari contesti in cui si lavora per la salute mentale e in questo modo facendolo conoscere anche alle persone non direttamente coinvolte.

La novità più rilevante di questa quattordicesima edizione consiste nel Premio Luciano De Feo, istituito per ricordare il suo lavoro nel mondo del cinema e della salute.

Come ha raccontato Fiamma Lussana (docente di Storia contemporanea all’Università di Sassari e autrice del libro “Cinema educatore: l’Istituto Luce dal Fascismo alla Liberazione”) nel corso di una chiacchierata con Luca De Fiore, nipote di De Feo e attuale direttore de Il Pensiero Scientifico Editore, “La Mostra del cinema di Venezia nasce dall’incontro di due diverse sensibilità. La prima ispirata da un personaggio molto noto, il Conte Giuseppe Volpi di Misurata, allora Presidente della Biennale. Questa è un’anima di carattere culturale-affaristica perché aveva intenzione di rilanciare il turismo lagunare dopo la crisi del 1929. C’è un’altra anima, però, che ispira la nascita della Mostra, che possiamo definire liberal-pedagogica, ed è quella dell’avvocato romano Luciano De Feo il cui scopo era proprio quello di valorizzare il cinema come arte universale nazionale e internazionale”.

Rebecca De Fiore, pronipote di Luciano De Feo, racconta su Senti chi parla che la prima Esposizione Internazionale d’Arte Cinematografica si aprì il 6 agosto del 1932 con la proiezione  del film “Dr. Jekyll and Mr. Hyde” di Rouben Mamoulian, sulla terrazza dell’Hotel Excelsior: “In questa prima edizione, Luciano De Feo, che allora era Segretario Generale dell’Istituto Internazionale per il Cinema Educativo (IICE), era il Direttore del comitato esecutivo, che aveva una funzione tecnico-amministrativa. E la sua influenza sulla Mostra, secondo Fiamma Lussana si sente sin da subito e ancora di più dall’edizione successiva, del 1934, la prima rassegna competitiva”.

Le iscrizioni per partecipare alla quattordicesima edizione dello Spiraglio FilmFestival della salute mentale sono gratuite e scadono il prossimo 12 febbraio. Può presentare domanda di partecipazione chi all’atto della spedizione del materiale abbia compiuto 18 anni. I lavori possono essere di produzione nazionale e internazionale. Questi ultimi dovranno essere sottotitolati in italiano. I lavori che concorreranno alla sezione cortometraggi dovranno avere una durata massima di 30’, quelli partecipanti alla sezione lungometraggi dovranno avere una durata superiore ai 30’. La partecipazione è aperta a tutti i generi (fiction, documentario, animazione, ecc.), purché l’opera tratti il tema della salute mentale, in modo esplicito o simbolico, con risultati validi e originali.

Quest’anno sarà inoltre costituita una giuria popolare, aperta agli utenti dei centri diurni e al pubblico degli appassionati, che assegnerà il Premio del Pubblico dello Spiraglio, un riconoscimento al film in concorso che ha mostrato particolari qualità o per la fase di realizzazione o per le potenzialità di promozione della salute o di prevenzione. Le modalità e il regolamento verranno pubblicati in seguito sul sito del Festival.

Il bando.

Erica Sorelli
Ufficio Stampa Il Pensiero Scientifico Editore

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