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La diagnosi ritrovata: suggerimento auspicabilmente contagioso

Tra le ultime novità editoriali del Pensiero Scientifico Editore, c’è un libro che si intitola La diagnosi ritrovata. Le basi del ragionamento clinico, in cui gli autori sottolineano come la correttezza della cura sia uno dei più importanti frutti di un ragionamento clinico corretto. Gli autori – Giampaolo Collecchia, Riccardo De Gobbi, Roberto Fassina, Giuseppe Ressa, Renato Luigi Rossi  – sono medici con esperienza quarantennale nella medicina generale. | Continua...

Long Covid Syndrome: il gruppo di lavoro del Progetto MaCroScopio

Il numero crescente di pubblicazioni scientifiche, la preoccupazione e l’attenzione internazionale per la sindrome long covid hanno reso necessario, all’interno del Progetto MaCroScopio, un momento di riflessione ad hoc, nel tentativo di contribuire alla condivisione delle esperienze in atto sul territorio nazionale e al fine di rispondere al bisogno di conoscenze su quella che, con molta probabilità, rappresenterà una nuova cronicità. Sono ora disponibili online i video degli interventi del gruppo di lavoro. | Continua...

A cosa serve la salute? A vivere

Covid-19 ci ha posto di fronte alla domanda che ci coinvolge direttamente in questa storia fatta di equilibri e compromessi: a cosa siamo disposti a rinunciare per ottenere la salute? Il modo in cui rispondiamo dipende da come la definiamo. La salute, commenta Sandro Galea su Recenti Progressi in Medicina, potrebbe essere definita come un equilibrio, come un’attività capace di bilanciare la mitigazione del rischio con il rischio ragionevole insito nel perseguimento di una vita piena. | Continua...

L’editoria medico-scientifica oggi e i giovani

Cos’è e come si lavora nel mondo dell’editoria scientifica è il tema dell'ultimo dei sette incontri della Fondazione Pezcoller. La premessa - ha spiegato Luca De Fiore, direttore de Il Pensiero Scientifico Editore - è che quello dell'editoria medico-scientifica è un mondo sterminato, dalla piccolissima impresa familiare che nasce e muore senza quasi lasciare traccia ai grandi colossi dell’editoria scientifica internazionale. La conclusione è che la vivacità di pensiero delle persone più giovani è il tesoro più grande. | Continua...