In primo piano

PNAS, un modello di policy editoriale controverso

Ha suscitato non poche polemiche la decisione della rivista a elevato impact factor Proceedings of the National Academy of Sciences di regalare una ‘corsia preferenziale’ per la pubblicazione ai membri della National Academy of Sciences, ma un editoriale su Plos One sostiene che questa nuova policy avrà conseguenze positive.

Attualmente i lavori sottoposti a PNAS per la pubblicazione possono seguire tre percorsi:
– i manoscritti vengono proposti alla redazione, che li sceglie mediante una peer review tradizionale
– i manoscritti opera di membri NAS vengono da loro proposti allegando 2 review di referee di loro fiducia
– i manoscritti di terzi vengono sottoposti da membri NAS che si accollano personalmente la peer review.

L’analisi pubblicata da Plos One conclude che un impact minore viene bilanciato da un aumento della probabilità di pubblicare paper eccezionali. David G. Rand della Harvard University di Cambridge spiega: “I percorsi di pubblicazione distinti che ora PNAS segue a quanto pare hanno avuto un risultato positivo nel dare ai membri NAS maggiore autonomia nel pubblicare studi innovativi, di forte impatto – anche se ha consentito a lavori meno validi di giungere più facilmente alla pubblicazione. Scende la qualità media, forse, ma viene a galla materiale validissimo. Un modello di policy editoriale davvero intrigante”.

Fonte
Pfeiffer T, Rand DG. Systematic Differences in Impact across Publication Tracks at PNAS. PloS One 2009;4(12): e8092. doi:10.1371/journal.pone.0008092.

david frati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.