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Pronto Soccorso, come si fa a non sbagliare? Un manuale ce lo spiega

Medicina d’urgenza. Metodo e checklist per il processo decisionale di Edoardo Catalfamo, Paolo Luigi Balzaretti e Domenico Walter Vercillo è un manuale che si rivolge ai medici che si confrontano per la prima volta con il Pronto Soccorso.

medicina d'urgenzaCome si legge nell’Introduzione, gli autori si sono risolti a scrivere questo volume innanzitutto perché “è evidente come sempre più spesso medici senza retroterra formativi e obiettivi diversi frequentino il Pronto Soccorso: alcuni solo di passaggio nel corso di tirocinio, previsto dal programma di molte scuole di specializzazione, altri come tappa della loro carriera, in considerazione delle ampie possibilità di impiego in questo settore legate all’ormai cronica carenza di personale.”

In considerazione dello spaesamento in cui questi giovani medici sembrano muoversi durante le loro prime esperienze in Pronto Soccorso, gli Autori hanno pensato a realizzare un manuale che, prima di impadronirsi dei testi di cosiddetto secondo livello, fornisse loro un metodo standardizzato di base, utile a prescindere dal bagaglio culturale pregresso di ciascuno.

Il manuale, che non ha ambizioni di esaustività ma si limita a fornire uno strumento di supporto per chi si trova a gestire per la prima volta pazienti in una struttura di Emergenza ospedaliera, “è indirizzato all’identificazione delle criticità e alla ricerca della diagnosi, che rappresentano i primi passi nella presa in carico del paziente.”

Nel libro si trovano due tipologie principali di capitolo: la prima riguarda quelli che contengono le nozioni più generali relative all’organizzazione del lavoro in Pronto Soccorso; la seconda riguarda i capitoli dedicati a specifici sintomi che costituiscono i motivi di accesso al Pronto Soccorso più frequenti. Questi ultimi sono organizzati sulla base di un approccio clinico che si articola in “passi” e “sette E”.

I passi rappresentano gli obiettivi, gli snodi cruciali del ragionamento clinico che il medico affronta nel corso della valutazione di un paziente in Urgenza.

Le sette E costituiscono uno schema mnemonico in cui vengono ordinati i sette strumenti che servono per raggiungere i suddetti obiettivi, sulla base dell’immediatezza con cui il medico d’urgenza può disporne:

  1. Esame obiettivo e anamnesi
  2. Elettrocardiogramma
  3. Ecoscopia
  4. Emogasanalisi
  5. Esami ematochimici
  6. Esami radiologici
  7. Esperti in consulenza

Gli autori di Medicina d’urgenza ritengono che “percorrere questa checklist potrà favorire la raccolta organizzata delle informazioni accessibili in Pronto Soccorso, utilizzando dapprima gli strumenti disponibili nell’immediato e procedendo in seguito verso quelli di impiego meno frequente e più oneroso.”

Erica Sorelli
Ufficio Stampa Il Pensiero Scientifico Editore

Commenti

  1. Giovanni 30 Dicembre 2023 at 0:14 Rispondi

    Ottimo manuale

  2. Pietro Caimmi 1 Gennaio 2024 at 12:29 Rispondi

    Complimenti. Una guida di supporto utilissima e necessaria .

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